Concorso di idee Jazzi: rigenerazione creativa nel Parco Nazionale del Cilento in Campania

Riconvertire i ricoveri delle pecore in dimore per nuovi viaggiatori e promuovere un turismo consapevole e alternativo sono i temi del bando Jazzi. Per artisti e creativi

Uno degli jazzi, rifugi per le pecore durante la transumanza, nel Cilento
Uno degli jazzi, rifugi per le pecore durante la transumanza, nel Cilento

Gli jazzi, antichi ricoveri temporanei delle pecore usati durante il lungo viaggio della transumanza, oggi inutilizzati o diroccati, sono presenti su una larga area del Monte Bulgheria – nel Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano (Salerno) – e sono al centro di una rete diffusa di sentieri.
Per valorizzare questo immenso patrimonio ambientale è nata nel 2016 l’Associazione Culturale Jazzi che si è data tre anni di tempo per riuscire nell’impresa, con un team formato da Katia Anguelova, curatrice di Artline Milano e co-direttrice di Kunstverein; Francesco Franceschi, attivista sociale, tra i soci fondatori di lettera27, doppiozero e cheFare; Agostino Granato, architetto nel direttivo di InArch Campania; Liviano Mariella, attivista sociale, fondatore della piattaforma di rigenerazione dal basso Recollocal; Agostino Riitano, cultural manager, fondatore di Officinae Efesti e Rural Hub; e Valeria Verdolini, sociologa e attivista, tra le socie fondatrici di cheFare.

Parco del Cilento
Parco del Cilento

UN CONCORSO DI IDEE PER IL TERRITORIO
Questo progetto triennale prevede il recupero dei percorsi lenti e dei sentieri, la rigenerazione degli jazzi e il soggiorno notturno attraverso il loro riuso, oltre a promuovere le attitudini del territorio di Camerota (a ovest del Monte Bulgheria) – molto attivo sul versante musica, arte, enogastronomia, sport -, stimolando investimenti e invitando artisti che, attraverso residenze, incontri, laboratori, interventi nella notte e nella natura, offriranno un nuovo modo di guardare e interagire con il paesaggio, le persone e le storie locali. Per realizzare tutto questo l’Associazione Culturale Jazzi ha lanciato il Concorso internazionale di Idee Jazzi rivolto ad artisti, designer, architetti, paesaggisti, innovatori sociali e creativi in grado di dare forma concreta ai processi di innovazione culturale e di rigenerazione territoriale, sia attraverso opere da realizzare (come il recupero degli jazzi che verranno fatti rivivere per diventare un primo nucleo di accoglienza diffusa per i nuovi viaggiatori), sia attraverso interventi site specific di tipo materiale o immateriale.
Alle tre idee vincitrici del concorso Jazzi, selezionate da una Giuria composta da Mario Cucinella, Franco Farinelli, Joseph Grima, Ugo La Pietra, Chris Torch, sarà riconosciuto un premio, a titolo di rimborso spese onnicomprensivo, di 15mila euro per la prima classificata, 10mila euro per la seconda e 5mila euro per la terza. Le proposte per partecipare al bando dovranno essere presentate entro le ore 14 dell’11 ottobre 2016, compilando il form online.

http://www.jazzi.it/concorso/

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