E Ikea apre il suo museo. La città di Älmhult ospiterà una collezione di 20.000 pezzi nella sede del primo negozio

Ikea, colosso dell’arredo low cost, apre il suo museo in Svezia. Oltre 20.000 pezzi nella città che ha visto nascere il primo negozio del brand, un’esposizione permanente per il marchio che ha rivoluzionato la storia dei mobili degli ultimi 20 anni

Museo Ikea
Museo Ikea

È una grossa campagna ad arte quella che Ikea sta lanciando negli ultimi mesi. Il colosso dei mobili low cost – ma di design – ha individuato il proprio target in un identikit giovane, dinamico, single o alle prime prove coniugali, sempre in movimento (o in fase di trasloco) e tutto sommato amante delle cose belle. Di conseguenza, molte sono state le iniziative che dimostrano l’interesse del brand svedese per la creatività, l’arte e naturalmente il design, core business dell’azienda.

Museo Ikea
Museo Ikea

UN BRAND CREATIVO ED ECOSOSTENIBILE
In occasione del Salone del Mobile di Milano è stata lanciata Viktig la nuova collezione firmata dall’artista Ingegerd Råman, una delle più famose ceramiste e designer scandinave. Nel mese di giugno, invece, Ikea ha annunciato la prima edizione di Ikea Loves Earth, la street art performance collettiva a distanza che fa bene al pianeta”, grazie all’utilizzo di vernici speciali che “mangiano” l’inquinamento.

Museo Ikea
Museo Ikea

IL MUSEO
Ora Ikea sta per aprire in Svezia, alla fine di giugno, il primo museo dedicato alla storia del marchio e dei suoi mobili. Disegnato in collaborazione con Wilkinson Eyre Architects e Ulas Arkitekter presenterà una mostra permanente di circa 20.000 pezzi dall’archivio della compagnia.
La sede? La città svedese di Älmhult, che ospiterà sia una collezione stabile che delle mostre temporanee e inoltre ristoranti, shop, area didattica e facilities (rigorosamente con mobili del brand).
Il luogo ha un che di iconico perché è la location del primo store Ikea aperto nel 1958 e chiuso nel 2012, quando un secondo è stato aperto nella stessa città. Oggi invece ospiterà uno spazio culturale in cui ripercorrere la storia di un’azienda, ma anche di una generazione che ha ottimizzato lo spazio con i mobili più ad incastro del mondo. Qui tutte le immagini.

Santa Nastro

www.ikea.com

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.