Il Crocefisso di Jesolo torna a casa. Un grande evento alle Gallerie dell’Accademia di Venezia

La preziosa tavola dipinta secoli fa da un artista ancora misterioso fa ritorno ai suoi luoghi originari, concessa in prestito dall’istituzione veneziana. Ecco le immagini dell’opera in partenza per Jesolo…

Presentazione in occasione del trasporto del Crocefisso di Jesolo, Gallerie dell'Accademia, Venezia 2016
Presentazione in occasione del trasporto del Crocefisso di Jesolo, Gallerie dell'Accademia, Venezia 2016

È una storia affascinante e non del tutto nota quella che accompagna il cosiddetto Crocefisso di Jesolo, la tavola custodita nella collezione delle Gallerie dell’Accademia di Venezia e oggi protagonista di una nuova avventura espositiva. A partire da venerdì 10 giugno e fino al 16 ottobre, l’opera sarà allestita, in un’apposita teca climatizzata, all’interno della Chiesa arcipretale San Giovanni Battista a Jesolo, facendo dunque un temporaneo ritorno ai luoghi in cui fu oggetto di devozione per secoli, prima della sua scomparsa e della successiva riscoperta. Realizzata secondo i dettami pittorici della Scuola veneta – e dunque databile attorno alla fine del Trecento – la tavola proverrebbe, secondo le ricostruzioni, proprio dalla chiesa parrocchiale di Cavazuccherina, antico nome di Jesolo, distrutta durante il primo conflitto mondiale.

Operazioni di imballaggio del Crocefisso di Jesolo, Gallerie dell'Accademia, Venezia 2016
Operazioni di imballaggio del Crocefisso di Jesolo, Gallerie dell’Accademia, Venezia 2016

MISTERI ANCORA DA RISOLVERE
Scomparso dalle cronache per centinaia d’anni, il Crocefisso è tornato nuovamente alla ribalta in tempi recenti. Lo studioso Giuseppe Artesi ha avvalorato l’ipotesi che l’antico crocefisso possa corrispondere alla tavola trecentesca venduta nel 1889, senza alcuna autorizzazione, dall’allora parroco della chiesa di Jesolo a un commerciante milanese, e poi affidata alle Gallerie dell’Accademia di Venezia in seguito al sequestro per vendita illegale. Il mistero avvolge anche l’autore dell’opera: tante le ipotesi – da Niccolò di Pietro al Maestro della Madonna del Parto fino a Niccolò Semitecolo, illustre pittore veneziano dell’epoca – ma nessuna certezza. Ciò che resta è una storia ancora in fieri, che prende forma da secoli tra la Laguna e la terraferma e che vivrà un nuovo capitolo grazie all’imminente mostra jesolana. Ecco le immagini delle delicate operazioni che hanno preceduto la partenza del Crocefisso dalle Gallerie dell’Accademia.

-Arianna Testino

www.gallerieaccademia.org

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Arianna Testino
Nata a Genova nel 1983, Arianna Testino si è formata tra Bologna e Venezia, laureandosi al DAMS in Storia dell’arte medievale-moderna e specializzandosi allo IUAV in Progettazione e produzione delle arti visive. Dal 2015 lavora nella redazione di Artribune. Attualmente dirige l’inserto cartaceo Grandi Mostre ed è content manager per il sito di Sky Arte, curato da Artribune. Nel 2012 ha pubblicato il saggio "Michelangelo Pistoletto. L'unione di vita, parole e opera" e nel 2016 "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (con Marco Enrico Giacomelli).