Christo, aperta al pubblico The Floating Piers. Il sindaco di Sulzano racconta in video come l’arte ha cambiato il paese

Tante attività economiche che hanno riaperto, o si sono ampliate: e una vera e propria invasione di turisti che ha rivoluzionato la vita di Sulzano. Ci racconta tutto il primo cittadino Paola Pezzotti

Christo, The Floating Piers, Lago d'Iseo - I visitatori salgono sulle passerelle (foto Luca degl'Innocenti)
Christo, The Floating Piers, Lago d'Iseo - I visitatori salgono sulle passerelle (foto Luca degl'Innocenti)

Vi abbiamo trasmesso le fortissime sensazioni provate durante la prima passeggiata sopra le passerelle galleggianti, con un cliccatissimo video realizzato nei primi minuti della preview. Poi ve l’abbiamo fatta raccontare direttamente dalle parole dei protagonisti, l’artista e il curatore Germano Celant. Ora il tempo dei racconti è terminato: perché da oggi, 18 giugno, ognuno di voi potrà – fino al 3 luglio – andare di persona a vedere The Floating Piers, la colossale opera galleggiante installata da Christo sulle acque del Lago d’Iseo. “È assolutamente gratuito e accessibile a tutti 24 ore su 24”, ha rimarcato l’artista di origini bulgare. “Un’estensione della strada che appartiene a tutti”.

COME RINASCE IL TERRITORIO
Già, perché le distese di tessuto arancione non si limitano ad avvolgere i 220mila elementi galleggianti posti nelle acque: ma penetrano nel tessuto urbanistico dei piccoli centri dai quali si dipartono le passerelle. Piccoli centri – Sulzano e Peschiera Maraglio sulla terra ferma, e poi tutta Monte Isola – che già da tempo stanno beneficiando della grande attenzione mediatica per la zona, dove i 500mila visitatori preventivati all’inizio ora pare stiano avvicinandosi nelle stime al milione. Attività economiche che riaprono, o si ampliano; spazi espositivi pubblici che rinascono dopo anni di abbandono; e un indotto di 50 milioni di euro – destinato a salire di molto – che grazie all’arte cambia le sorti di centri spesso periferici e appartati. Come? Ce lo racconta nell’intervista video il sindaco di Sulzano Paola Pezzotti

Massimo Mattioli

 

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.