L’arte Fragile dei Masbedo. Nuovo video del duo alla Galleria Sabauda di Torino. La pinacoteca dei Musei Reali si apre al contemporaneo

Un giovane si aggira tra le sale di una maestosa pinacoteca di arte antica, stringendo tra le braccia un vecchio pavone. Lo tiene con cura, proteggendolo dalla debolezza dell’età avanzata, mentre contemplano insieme l’eternità di un passato grandioso. La storia – una metafora della fragilità dell’arte e dell’artista e, insieme, della consapevolezza dei propri limiti […]


Un giovane si aggira tra le sale di una maestosa pinacoteca di arte antica, stringendo tra le braccia un vecchio pavone. Lo tiene con cura, proteggendolo dalla debolezza dell’età avanzata, mentre contemplano insieme l’eternità di un passato grandioso. La storia – una metafora della fragilità dell’arte e dell’artista e, insieme, della consapevolezza dei propri limiti – si svolge a Torino, in una delle sale della Galleria Sabauda che, con questo intervento video dei Masbedo – intitolato appunto Fragile a cura di Domenico Maria Papa e Annamaria Bava – si apre per la prima volta all’arte contemporanea. Non è un’assoluta novità per le nobili dimore della cosiddetta Corona di Delizie che già l’anno scorso, col progetto Giovani artisti per le residenze sabaude, avevano visto Palazzo Reale, Villa della Regina, Castello di Agliè, Castello di Racconigi contaminarsi con le opere di talenti emergenti.

UN’INSTALLAZIONE INEDITA
Ma in questo caso si tratta di un lavoro site-specific di un duo di artisti di lungo corso, partecipato con alcuni studenti dell’Accademia Albertina di Torino che, in veste di assistenti alla regia, hanno preso parte a tutte le fasi della realizzazione dell’opera (come si può vedere nel video che mostra il backstage, sempre in visione nella sala). Commissionata ai Masbedo dal Segretariato regionale per il Piemonte del Ministero della Cultura – nell’ambito del Piano per l’arte contemporanea coordinato dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, dedicato proprio al finanziamento di iniziative volte all’incremento del patrimonio pubblico -, Fragile entra così a far parte delle collezioni della Galleria Sabauda. E lo fa indagandone i capolavori del passato di Bronzino, Mantegna, Van Eyck, Rembrandt, Pollaiolo, Botticelli, alla ricerca di dettagli significativi e universali, tutti legati dal denominatore comune della bellezza, della fugacità, della salvaguardia. Ecco le immagini e un estratto dal video…

– Claudia Giraud

Masbedo – Fragile
27 maggio-10 luglio
Musei Reali – Galleria Sabauda
Ingresso Palazzo Reale – Piazzetta Reale Torino
www.masbedo.org

 

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).