La mostra dedicata ad Aldo Manuzio alle Gallerie dell’Accademia di Venezia diventa un fumetto. È in edicola Topolino n.3151, con la storia di Paperus Picuzio, ispirata al padre dell’editoria moderna

In principio era una mostra, poi è diventato un fumetto. Ha inaugurato lo scorso marzo Aldo Manuzio. Il rinascimento di Venezia, la mostra che si ispira al padre della editoria moderna presso le Gallerie dell’Accademia. Ora avviene che per la settimana in corso il periodico a fumetti Topolino, tra i più amati dai bambini (ma […]

In principio era una mostra, poi è diventato un fumetto. Ha inaugurato lo scorso marzo Aldo Manuzio. Il rinascimento di Venezia, la mostra che si ispira al padre della editoria moderna presso le Gallerie dell’Accademia. Ora avviene che per la settimana in corso il periodico a fumetti Topolino, tra i più amati dai bambini (ma anche dagli adulti) italiani, abbia voluto dedicare proprio a Manuzio l’avventura di apertura del numero 3151 in edicola questa settimana.
La storia si intitola Zio Paperone e i libri segreti di Paperus Picuzio, dove con tutta evidenza è il personaggio di Pico de Paperis a indossare gli illustri panni del genio che ha rivoluzionato la storia culturale europea. Sceneggiato da Alessandro Sisti e disegnato da Valerio Held, il racconto segue la antica tradizione delle storie dei paperi: Zio Paperone costringe il nipote Paperino e i nipotini Qui, Quo e Qua ad una faticosa avventura all’insegna del risparmio sulle tracce di un tesoro favoloso, inseguendo il quale ricostruiscono la storia e le avventure di Aldo Manuzio, con divertimento del piccolo lettore, ma offrendogli anche una importante esperienza didattica.

COME LA STORIA DIVENTA FUMETTO
Alla storia reale di Manuzio, inscenata in una perfetta ricostruzione di Venezia, si affianca la fiction, con le peripezie di Paperin Paperineto, assistente tipografo del protagonista, interpretato ovviamente dallo sfortunato Donald Duck. Il progetto nasce dalla partnership tra la redazione e la mostra, in corso fino a giugno, e continua con la partecipazione degli autori e dei disegnatori al programma di didattica per famiglie.
Se la trasformazione del tema di una mostra in fumetto è inusuale, non è la prima volta che il settimanale Topolino affronta argomenti storici, parafrasandoli nelle vicende dei protagonisti delle sue pagine. Dai romanzi storici come Guerra e Pace a fatti di cronaca, attualità e del passato tradotti in storie ormai mitologiche come Il recupero del Paperic, la serie delle scene calcate dai “Paperi” è ormai davvero lunghissima.

  • Santa Nastro

www.mostraaldomanuzio.it

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.