Un pezzo di Atene, a Roma. Ecco le immagini di Millennials, il nuovo murales di MP5 a Torpignattara

Torpignattara, lo storico quartiere di Roma tanto amato da Pasolini, negli ultimi anni ha visto crescere una selva di murales realizzati da creativi come Sten Lex, Agostino Iacurci, L’Atlas, Nicola Verlato, Ludo, e da altri nomi ormai stranoti tra affezionati e non dell’arte urbana. Al civico 91 di via Amedeo Cencelli si aggiunge ora Millennials, […]

Torpignattara, lo storico quartiere di Roma tanto amato da Pasolini, negli ultimi anni ha visto crescere una selva di murales realizzati da creativi come Sten Lex, Agostino Iacurci, L’Atlas, Nicola Verlato, Ludo, e da altri nomi ormai stranoti tra affezionati e non dell’arte urbana. Al civico 91 di via Amedeo Cencelli si aggiunge ora Millennials, il murale commissionato da Wunderkammern che MP5 (nasce a Napoli; vive a Roma) ha ultimato proprio in questi giorni. Cinque cariatidi non perfettamente identiche si distribuiscono su due delle facciate di un condominio a due piani, traendo ispirazione dalle imperturbabili korai della piccola loggia sud dell’Eretteo sull’acropoli di Atene.
Millennials è un lavoro che si interroga sulle possibilità e sulla necessità dell’arte pubblica oggi”, afferma MP5. “Credo che il modello classico racchiuda la sobrietà e al contempo la potenza di un’arte monumentale che ha ispirato l’umanità per millenni e come artista che lavora nello spazio pubblico sento l’esigenza di confrontarmi con questa tradizione. Ho scelto di ispirarmi all’Eretteo osservando l’architettura di questo edificio. Trovo interessante l’accostamento tra l’immagine delle Cariatidi e l’architettura moderna di questo quartiere”. Nella gallery, immagini dell’opera…

Francesca Mattozzi

 

 

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Francesca Mattozzi
Francesca Mattozzi ha un background da danzatrice che l’ha vista lavorare sia in TV che a teatro con coreografi di fama internazionale, quali Luca Tommassini e Martino Müller. È laureata in storia dell’arte e dell’arte ama soprattuto gli eventi perché, grandi o piccoli che siano, le permettono di esplorare e raccontare il panorama artistico e culturale contemporaneo. È curioso, ma quando non vedete Francesca a una vernice, una performance o un finissage, la trovate chissà dove a pianificare le prossime avventure.