Charlie Hebdo non dimentica. Ecco l’agghiacciante copertina che il settimanale dedica agli attentati jihadisti a Bruxelles

Anche per chi non conosce i dettagli, il valore simbolico dell’immagine appare chiaro: un uomo in primo piano, una vignetta che domanda “Papa où t’es (Papa, dove sei)”, e intorno brandelli di corpi umani – braccia, gambe, un occhio – che rispondono “Qui“, “là“, “Anche di là“. È un pugno allo stomaco, il disegno con […]

La copertina di Charlie Hebdo sugli attentati a Bruxelles

Anche per chi non conosce i dettagli, il valore simbolico dell’immagine appare chiaro: un uomo in primo piano, una vignetta che domanda “Papa où t’es (Papa, dove sei)”, e intorno brandelli di corpi umani – braccia, gambe, un occhio – che rispondono “Qui“, ““, “Anche di là“. È un pugno allo stomaco, il disegno con il quale Charlie Hebdo sceglie di commentare la tragedia che ha colpito “Il Belgio disorientato”: autore l’attuale direttore del giornale satirico, il caricaturista Laurent Sourisseau, che si firma come Riss. Una ferita ancora aperta, quella di Charlie, duramente colpito in prima persona dall’assalto jihadista che il 7 gennaio dello scorso anno ne decimò la redazione. Nei particolari, l’uomo raffigurato nella caricatura è il cantante belga Stromae, e le citazioni testuali vengono da uno dei suoi brani più celebri, intitolato appunto Papa où t’es…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.