Bello, sostenibile ed itinerante. Un gruppo di designer belgi si inventa B-and-Bee, l’hotel da montare sotto le stelle, premio Henry Van de Velde 2016

Il futuro è sempre più itinerante? Poco spazio, zaino in spalla, aerei come autobus e persone sempre in movimento? Se tutte queste cose sono vere, avviene che anche gli hotel diventino mobili grazie agli sforzi dei designer, che si guadagnano anche un premio. A vincerlo sono i belgi di Achilles Design i quali insieme alle […]

Il futuro è sempre più itinerante? Poco spazio, zaino in spalla, aerei come autobus e persone sempre in movimento? Se tutte queste cose sono vere, avviene che anche gli hotel diventino mobili grazie agli sforzi dei designer, che si guadagnano anche un premio. A vincerlo sono i belgi di Achilles Design i quali insieme alle aziende Compaan, Labeur e One Small Step, hanno progettato B-AND-BEE parafrasando l’acronimo di “Bed and Breakfast” in un nickname che richiama il concetto di alveare. Non a caso questa rivoluzione nel concetto di ospitalità si rifà proprio alla struttura costruita dalle api, ma nonostante la forma riesce ad essere vivace e divertente, al contrario degli alienanti hotel capsula giapponesi. Componendosi di moduli individuali impilabili fino a formare quattro livelli sovrapposti B-AND-BEE dispone di impianto di illuminazione, armadietto con chiavi e spazio dedicato ai bagagli, il tutto realizzato con materiali sostenibili, per un ostello montabile e smontabile in poco tempo sotto le stelle.

IL PREMIO
Quello che apparentemente può sembrare unicamente una simpatica trovata può avere in realtà degli sviluppi molto interessanti. Data la sua compattezza e la facilità con cui può essere montato e smontato questo progetto risulta essere di grande qualità soprattutto nel momento del bisogno. Ad esempio, durante terremoti o altre calamità, o per fronteggiare eventuali sbarchi improvvisi di immigrati, rendendo immediata la possibilità di organizzare un campo di accoglienza temporaneo per i meno fortunati. Oppure, in occasione di festival ed eventi può fornire la possibilità di un pernottamento a costo zero, o bassissimo per gli spettatori e per gli ospiti. Ecco perché la quindicesima edizione dell’Henry Van de Velde Award assegnata dal pubblico ha insignito, a furor di popolo, il progetto dei designers belgi. Il riconoscimento, nato in Belgio nel 1994, premia le idee innovative: il pop up hotel è stato preferito ad altri per la sua capacità di fornire risposte a bisogni concreti della società contemporanea.

http://designvlaanderen.be/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.