A San Paolo del Brasile il primo Congresso Mondiale del Paesaggio Urbano. Focus? L’impatto dei contesti urbani sulla coesione sociale ed economica

Dall’attuale 54% al 66% nel 2050: è destinata a crescere ancora la percentuale di popolazione mondiale che nel corso dei prossimi 35 anni risiederà nelle città, come affermano le stime diffuse nel 2014 dalle Nazioni Unite. Proprio da questa previsione prende avvio un appuntamento senza precedenti nella storia recente del Brasile: si tiene infatti a […]

Dall’attuale 54% al 66% nel 2050: è destinata a crescere ancora la percentuale di popolazione mondiale che nel corso dei prossimi 35 anni risiederà nelle città, come affermano le stime diffuse nel 2014 dalle Nazioni Unite. Proprio da questa previsione prende avvio un appuntamento senza precedenti nella storia recente del Brasile: si tiene infatti a São Paulo, il 7 e 8 dicembre 2015, il 1° Congresso Internacional de Paisagem Urbana, con la presenza di professionisti provenienti da Italia, Spagna e da vari paesi del Centro e Sud America.

FRA I RELATORI L’ITALIANO ROBERTO ZANCAN
In linea con lo spirito dell’iniziativa, focus di questa prima edizione saranno le esperienze concrete condotte dai progettisti invitati: da Roberto Zancan per l’Italia, Ricercatore Associato dell’Unesco e specialista in progettazione ambientale, a Ferran Ferre Viana, responsabile per la campagna “Barcelona, posa’t guapa”, una degli artefici dei profondi cambiamenti nel paesaggio urbano della capitale della Catalogna in occasione delle Olimpiadi del 1992; da Diana Wiesner, fondatore e direttore di Cerros Bogota Foundation e membro del Conselho de Ordenamento Urbano de Bogotà a Sara Madueño, tra i responsabili dei progetti di sviluppo urbano della città di Lima, co-autrice del Plano Nacional de Emergências Urbanas do México.

RENDERE LO SPAZIO URBANO PIÙ UMANO E PRODUTTIVO
Attraverso una serie di lecture e dibattiti, verranno presentati modelli applicativi e casi studio in grado di fornire possibili orientamenti in uno scenario internazionale nel quale resta prioritaria la discussione sulle misure indispensabili per rendere lo spazio urbano più umano e produttivo. Tra i tematiche al centro del congresso anche le modalità di definizione dell’identità visiva della città, l’impatto dei contesti urbani complessi sulla coesione sociale ed economica, la qualità della vita e lo sviluppo turistico.

Valentina Silvestrini

Programma completo: www.icoul.org

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.