È Iza Tarasewicz la migliore giovane artista polacca. Vanno alla trentaquattrenne i 15mila euro del premio Views 2015, promosso da Deutsche Bank e Zachęta National Gallery

La competizione, alla sua settima edizione, ha l’obiettivo di nominare il miglior artista polacco under 36. Parliamo del premio Views 2015, indetto dalla Deutsche Bank in collaborazione con la Zachęta National Gallery di Varsavia: che ha visto l’affermazione di Iza Tarasewicz (Bialystok, 1981), che nella selezione finale ha prevalso sugli altri nominati in corsa per […]

La competizione, alla sua settima edizione, ha l’obiettivo di nominare il miglior artista polacco under 36. Parliamo del premio Views 2015, indetto dalla Deutsche Bank in collaborazione con la Zachęta National Gallery di Varsavia: che ha visto l’affermazione di Iza Tarasewicz (Bialystok, 1981), che nella selezione finale ha prevalso sugli altri nominati in corsa per il premio, Alicja Bielawska, Ada Karczmarczyk, Piotr Łakomy e Agnieszka Piksa.
La giuria ha motivato la vittoria sottolineando “l’abilità artistica di Iza Tarasewicz nel definire un suo personalissimo, maturo ed originale linguaggio espressivo; esplorando la materia e i suoi processi primordiali, l’artista contribuisce a ravvivare la dimensione cognitiva nell’arte, donando spazio tanto al pensiero quanto alla forma”. All’artista andranno ben 15mila euro.
Seconda classificata è invece Ada Karczmarczyk (Strzelce Opolskie, 1985), con la sua ricerca catto-pop: il video in concorso proponeva la questione della natura femminile della Chiesa. A lei andrà una residenza di tre mesi presso il centro di produzione d’arte contemporanea Villa Romana di Firenze. I lavori di tutti e cinque gli artisti saranno in mostra presso la Zachęta fino al 15 novembre.

– Alex Urso

 

 

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.