Prato Updates: fra un tavolo e l’altro del Furum, l’outing di Luca Rossi/Enrico Morsiani. Su arte e provocazione si parla di Flavio Favelli e Gigi Marulla. Alla ricerca di contemporaneo sui media

Il sabato al Forum dell’arte contemporanea italiana trascorre saltellando fra un tavolo e l’altro, causa ripetuta sovrapposizione. Al tavolo sulla critica d’arte un piccolo grande colpo di scena: fra gli interventi dal pubblico, anche quello del famigerato blogger e commentatore Luca Rossi, che però si è finalmente palesato di persona. E la risposta è sì: […]

Luca Rossi a Prato

Il sabato al Forum dell’arte contemporanea italiana trascorre saltellando fra un tavolo e l’altro, causa ripetuta sovrapposizione. Al tavolo sulla critica d’arte un piccolo grande colpo di scena: fra gli interventi dal pubblico, anche quello del famigerato blogger e commentatore Luca Rossi, che però si è finalmente palesato di persona. E la risposta è sì: come tutti ormai sanno da lungo tempo, si tratta dell’artista Enrico Morsiani.
Al tavolo su arte e provocazione, svoltosi in mattinata, ha invece tenuto banco il già case study dell’opera di Flavio Favelli dedicata a Gigi Marulla, di cui tanto si è discusso su questa testata. Con gli interventi dal pubblico, fra gli altri, di Luca Bertolo e dello stesso Favelli.
Toni più pacati al tavolo dove mestamente si va alla ricerca del contemporaneo sui media: se Dario Bellini si affida ai numeri, constatando che fra i visitatori della biennale di Venezia soltanto il 20%, ad oggi 95mila, sono italiani, cosa che dà la misura dell’interesse del Paese per l’arte attuale, Valentina Bernabei sottolinea le problematiche legate al linguaggio, fra autorevolezza e divulgazione. Maria Bonmassar va più a fondo degli aspetti legati al suo specifico di ufficipo stampa, segnalando quanto oggi l’approccio dei media verso gli eventi artistici si leghi molto al rapporto personale con gli attori, artisti o critici che siano: trend che per certi versi chiude un cerchio relativistico, passato per una progressiva “banalizzazione” del messaggio recepito e poi divulgato e ora tornato ad agganciarsi alle fonti.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.