Le traversie di Jannis Kounellis a Bari. Già oggetto di diversi atti vandalici, la sua Carboniera ora emigra da piazza Ferrarese alla Cittadella della Cultura: ecco le immagini

Chi da oggi passeggerà in piazza Ferrarese a Bari non avrà più la possibilità di vedere la grande Carboniera di Jannis Kounellis, che fu installata nelle immediate vicinanze dell’ex mercato del pesce in occasione di una personale dell’artista, allestita nel Teatro Margherita nel 2010. Questa mattina, su iniziativa dell’assessorato alla cultura e al turismo del […]

Lo spostamento della Carboniera di Jannis Kounellis a Bari

Chi da oggi passeggerà in piazza Ferrarese a Bari non avrà più la possibilità di vedere la grande Carboniera di Jannis Kounellis, che fu installata nelle immediate vicinanze dell’ex mercato del pesce in occasione di una personale dell’artista, allestita nel Teatro Margherita nel 2010. Questa mattina, su iniziativa dell’assessorato alla cultura e al turismo del Comune, è stata spostata nel cortile della Cittadella della Cultura, in un complesso che ospita anche l’archivio e la biblioteca nazionale.
In questi anni l’opera è stata oggetto di ripetuti atti vandalici, qualcuno l’ha utilizzata anche come bagno pubblico notturno o come base per attaccarci sopra le locandine. D’altronde non è stata mai posta una didascalia con i riferimenti all’autore dell’opera, contribuendo così a favorire un rapporto turbolento tra i cittadini distratti, ignari della portata del lavoro di Kounellis. A pochi metri, in Sala Murat, anche un grande wall drawing di Sol Lewitt, concepito alcuni anni fa in omaggio a Marilena Bonomo, è stato oggetto di disattenzioni continue, ma pare che sia in programma un’operazione di restyling. La Sala Murat sarà parte integrante del polo per il contemporaneo del Comune, la cui direzione è stata affidata a Massimo Torrigiani.

Lorenzo Madaro

 

 

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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di belle arti di Catania. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e di “Robinson”, settimanale culturale del quotidiano Repubblica; collabora anche con Arte Mondadori, Artribune, Espoarte, Atp Diary e altre riviste ed è consulente del Polo biblio-museale di Lecce per attività curatoriali e di comunicazione. Nel 2021 è stato membro della commissione di selezione del Premio Termoli, insieme a Giacinto Di Pietrantonio, Alberto Garutti e Paola Ugolini, a cura di Laura Cherubini; e nello stesso anno Advisor del Premio Oliviero curato da Stefano Raimondi. Nel 2020 è stato tra gli autori ospiti del Festival della letteratura di Mantova, con un intervento incentrato su alcune lettere inedite di Germano Celant dedicate a due artisti italiani degli anni Sessanta, Umberto Bignardi e Concetto Pozzati. Tra le mostre recenti curate o coordinate, Gianni Berengo Gardin. Vera fotografia (Castello, Otranto 2020); Umberto Bignardi. Sperimentazioni visuali a Roma (1963-1967) (Galleria Bianconi, Milano 2020); Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro (Galleria Fabbri, Milano, 2019); ‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana (Castello di Otranto, 2018); To Keep At Bay (Galleria Bianconi, Milano 2018); Spazi igroscopici (Galleria Bianconi, Milano 2017); Mario Schifano e la Pop Art italiana (Castello Carlo V, Lecce, 2017); Edoardo De Candia Amo Odio Oro (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); Natalino Tondo Spazio N Dimensionale (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Leandro unico primitivo (promossa dal Mibact in diversi musei pugliesi, 2016); Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità e insegnato Storia dell’arte contemporanea, Fenomenologia delle arti contemporanee e Storia e metodologia della critica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce.