Le traversie di Jannis Kounellis a Bari. Già oggetto di diversi atti vandalici, la sua Carboniera ora emigra da piazza Ferrarese alla Cittadella della Cultura: ecco le immagini

Chi da oggi passeggerà in piazza Ferrarese a Bari non avrà più la possibilità di vedere la grande Carboniera di Jannis Kounellis, che fu installata nelle immediate vicinanze dell’ex mercato del pesce in occasione di una personale dell’artista, allestita nel Teatro Margherita nel 2010. Questa mattina, su iniziativa dell’assessorato alla cultura e al turismo del […]

Lo spostamento della Carboniera di Jannis Kounellis a Bari

Chi da oggi passeggerà in piazza Ferrarese a Bari non avrà più la possibilità di vedere la grande Carboniera di Jannis Kounellis, che fu installata nelle immediate vicinanze dell’ex mercato del pesce in occasione di una personale dell’artista, allestita nel Teatro Margherita nel 2010. Questa mattina, su iniziativa dell’assessorato alla cultura e al turismo del Comune, è stata spostata nel cortile della Cittadella della Cultura, in un complesso che ospita anche l’archivio e la biblioteca nazionale.
In questi anni l’opera è stata oggetto di ripetuti atti vandalici, qualcuno l’ha utilizzata anche come bagno pubblico notturno o come base per attaccarci sopra le locandine. D’altronde non è stata mai posta una didascalia con i riferimenti all’autore dell’opera, contribuendo così a favorire un rapporto turbolento tra i cittadini distratti, ignari della portata del lavoro di Kounellis. A pochi metri, in Sala Murat, anche un grande wall drawing di Sol Lewitt, concepito alcuni anni fa in omaggio a Marilena Bonomo, è stato oggetto di disattenzioni continue, ma pare che sia in programma un’operazione di restyling. La Sala Murat sarà parte integrante del polo per il contemporaneo del Comune, la cui direzione è stata affidata a Massimo Torrigiani.

Lorenzo Madaro

 

 

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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro (1986) è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte e Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e collabora con Robinson e Artribune. Tra le mostre recenti curate, "Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro" (Galleria Fabbri, Milano, 2019); "‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana" (Castello di Otranto, 2018); "To Keep At Bay" (Galleria Bianconi, Milano 2018); "Spazi igroscopici" (Galleria Bianconi, Milano 2017); "Mario Schifano e la Pop Art italiana" (Castello Carlo V, Lecce, 2017); "Edoardo De Candia Amo Odio Oro" (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); "Natalino Tondo Spazio N Dimensionale" (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); "Andy Warhol e Maria Mulas" (Castello Carlo V, Lecce 2016). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce.