Lo Strillone: i musei non si vendono, a finanziare Eur Spa ci pensa Padoan sul Corriere della Sera. E poi Giotto ad Assisi, siti archeologici in Libia

“Un’anticipazione di liquidità che l’Eur dovrà restituire: in che modo, poi, è tutto da vedere”. Il Corriere della Sera aggiorna sulla vertenza Eur Spa, dopo che Franceschini ha rimarcato l’impossibilità per la società – da statuto – di alienare immobili storici come il Museo Nazionale Pigorini, il Museo Nazionale delle Arti Popolari e il Museo […]

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Un’anticipazione di liquidità che l’Eur dovrà restituire: in che modo, poi, è tutto da vedere”. Il Corriere della Sera aggiorna sulla vertenza Eur Spa, dopo che Franceschini ha rimarcato l’impossibilità per la società – da statuto – di alienare immobili storici come il Museo Nazionale Pigorini, il Museo Nazionale delle Arti Popolari e il Museo Nazionale dell’Alto Medioevo, e e la sede dell’Archivio di Stato, a Roma. “Il ministero del Tesoro ha deciso di stanziare 37 milioni per proseguire i lavori della Nuvola di Fuksas”. Altre informazioni le aggiunge Il Messaggero, secondo cui “verranno messi in vendita gli immobili non di pregio di proprietà dell’ente. Per questo è stata avviata una due diligence sull’intero patrimonio immobiliare della società. Sul mercato dovrebbero finire 5 immobili, dislocati a piazza Marconi e via Tolstoj, del valore di circa 150 milioni di euro”.

Allarme per i restauri degli affreschi di Giotto ad Assisi su La Repubblica. “Giotto, Simone Martini, Pietro Lorenzetti: gli affreschi trecenteschi della Basilica di San Francesco ad Assisi, forse i testi più sacri della storia dell’arte italiana, sono in pericolo”, scrive Tomaso Montanari. “A minacciarli non è un terremoto o una guerra, ma – come avviene sempre più spesso – un restauro troppo sicuro di sé”. Il Mattino di Napoli va invece in Libia per riferire l’allarme delle missioni archeologiche italiane per il futuro del patrimonio. “Ho visto libici dormire nei siti storici per difenderli”, testimonia l’archeologa Serenella Ensoli, direttrice missione italiana in Libia. “A Cirene tombaroli all’opera da due anni. Dallo scorso armo nessuno tra i direttori delle nostre missioni, e tanto meno di altre nazioni, ha potuto vedere la situazione dei siti della Libia”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.