Transnazionale, anzi “transadriatica”. È in Puglia l’ultima tappa del progetto espositivo Coexistence: ecco le immagini in anteprima

Dopo Tirana, Cetinje, Rijeka e Venezia, ultima tappa per Coexistence: for a new Adriatic Koiné, la mostra itinerante e transnazionale che ora “approda” nella sua casa madre di Polignano a Mare. In programma dal 31 gennaio al 1 marzo prossimi, la mostra – curata da Antonio Frugis – si presenta come evento conclusivo, raccogliendo gli […]

Dopo Tirana, Cetinje, Rijeka e Venezia, ultima tappa per Coexistence: for a new Adriatic Koiné, la mostra itinerante e transnazionale che ora “approda” nella sua casa madre di Polignano a Mare. In programma dal 31 gennaio al 1 marzo prossimi, la mostra – curata da Antonio Frugis – si presenta come evento conclusivo, raccogliendo gli artisti impegnati nelle tappe precedenti dell’esposizione. Inserita nel progetto arTvision. A live art channel, finanziato nell’ambito del Programma europeo IPA Adriatic CBC 2007/2013 con l’intento di mobilitare e connettere l’energia creativa di giovani artisti chiamati a partecipare da protagonisti, Coexistence vede le presenza di 25 artisti: Endri Dani, Sulejman Fani, Ilir Kaso, Alketa Ramaj, Anila Rubiku per l’Albania (a cura di Roberto Lacarbonara); Irena Lagator Pejović, Nataljia Vujošević, Jovana Vujanović, Igor Rakčević, Jelena Tomašević per il Montenegro (a cura di Mariapaola Spinelli); Gildo Bavčević, Nika Rukavina, Fokus Grupa, Ana Hušman, Davor Sanvincenti per la Croazia (a cura di Marinilde Giannandrea e Ksenija Orelj); Giulia Maria Belli, Chiara Bugatti, Enej Gala, Annamaria Maccapani, Francesca Piovesan per il Veneto (a cura di Martino Scavezzon); Dario Agrimi, Sarah Ciracì, Gianmaria Giannetti, Francesca Loprieno, Giuseppe Teofilo per la Puglia (a cura di Antonio Frugis).
La presentazione ha visto la presenza delle autorità istituzionali che hanno reso possibile la fattibilità del progetto di respiro internazionale: Silvia Godelli, Assessore Mediterraneo, Cultura e Turismo, Regione Puglia, Marilena Abbatepaolo, assessore alla P.I. e alla Cultura del Comune di Polignano a Mare, Francesco Palumbo, Direttore di Area – Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti, Regione Puglia e il curatore della mostra, Antonio Frugis. Ancora una volta, gli interlocutori hanno sottolineato l’importanza di uno scambio culturale adeguato ai tempi contemporanei, evidenziando l’importanza della parola koinè, classicamente intesa ma sempre attuale, che rinnova lo spirito di appartenenza dei luoghi interessati, uniti da un unico mare, l’Adriatico, che nelle sue numerose sfaccettature abbraccia molteplici realtà artistiche del nostro presente. Nella fotogallery, qualche scatto della mostra in anteprima…

Isabella Battista

 

 

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Isabella Battista
Classe 1985, Isabella Battista vive a Bari. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bari, è giornalista pubblicista dal 2013. Con una forte propensione alla didattica museale e artistica, ha collaborato con diverse istituzioni con progetti per sensibilizzare il pubblico più giovane nei confronti dell’arte contemporanea e far partecipare attivamente gli studenti alla comprensione delle più moderne tecniche artistiche. Dal 2011 è membro delle redazioni di Puglia In e Artsob, mentre nel 2013 è stata coordinatrice della prima edizione della Project Room della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a mare. Ama l’arte in tutte le sue forme, in particolare la fotografia e il linguaggio visivo contemporaneo a cui si sta appassionando anche praticamente e, appena ha l’occasione di partire, va alla ricerca di nuove realtà, esplorandole sia dal punto di vista culturale che artistico.