Quanto l’arte va in tv. Scene in galleria per la fiction Rai Il Restauratore: Lando Buzzanca e l’astrazione di Franco Giuli

Una curiosità nel palinsesto di Rai1, che strizza l’occhio al mondo dell’arte: si parla de “Il Restauratore 2”, fiction domenicale con Lando Buzzanca e Anna Safroncik, per la regia di Enrico Oldoini, in onda in prima serata sull’ammiraglia Rai. Una lunga scena della puntata dello scorso 12 ottobre è stata girata in una galleria d’arte […]

Franco Giuli
Franco Giuli

Una curiosità nel palinsesto di Rai1, che strizza l’occhio al mondo dell’arte: si parla de “Il Restauratore 2”, fiction domenicale con Lando Buzzanca e Anna Safroncik, per la regia di Enrico Oldoini, in onda in prima serata sull’ammiraglia Rai. Una lunga scena della puntata dello scorso 12 ottobre è stata girata in una galleria d’arte romana, la Edieuropa, nel cuore del Ghetto, durante la mostra di Franco Giuli (Cerreto d’Esi, 1934), “Itinerari inesauribili della pittura”, a cura di Bruno Corà. Il lavoro del maestro è così diventato l’insolita cornice di un frammento della storia, che richiedeva una location colta e un’atmosfera di classe. Occasione buona per scorgere, tra una battuta e l’altra dei protagonisti, un bell’esempio di astrazione volumetrica, in cui l’equilibrio sapiente di forme e colori, l’utilizzo di materia pittorica e di cartone, il segno grafico deciso e le strutture multilivello, regalano opere di grande seduzione. Telegeniche, senz’altro. –  Valeria Carnevali

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Valeria Carnevali
Sempre attratta dalle forme della cultura contemporanea come espressione delle dinamiche umane, in una prima vita ho vissuto e lavorato a Milano per inseguire da vicino l’evolversi del presente, collaborando con gallerie, spazi espositivi ed editori specializzati in arte e attualità. Dal 2007 ho stabilito una nuova dimensione nella natura montana del centro Italia, occupandomi di didattica, educazione e formazione delle generazioni più giovani e viaggiando il più possibile. Conduco una vita raminga tra l’Appennino umbro-marchigiano e l’Oceano Atlantico, trovata nella città di Lisbona una seconda casa dal 2017. Sono convinta che l’educazione estetica, all’arte e attraverso l’arte, sia una chiave fondamentale di sviluppo del pensiero critico e della coesistenza democratica. Scrivo per Artribune dal 2012.