Roma capitale della Street Art. Gemellaggio Italia-Francia e riqualificazione della Metro Spagna con il progetto Avanguardie Urbane: gli organizzatori lo presentano nel video di Artribune

Un grande progetto di rigenerazione urbana, un elaborato programma internazionale che coinvolge molti partner nella città, istituzionali e anche privati”. Con queste parole – tratte dalla videointervista che trovate qui sotto – Fancesca Mezzano, project manager della galleria romana 999Contemporary, presenta il Roma Street Art Festival, progetto curato da Stefano S. Antonelli che fino a […]

La presentazione del Roma Street Art Festival

Un grande progetto di rigenerazione urbana, un elaborato programma internazionale che coinvolge molti partner nella città, istituzionali e anche privati”. Con queste parole – tratte dalla videointervista che trovate qui sotto – Fancesca Mezzano, project manager della galleria romana 999Contemporary, presenta il Roma Street Art Festival, progetto curato da Stefano S. Antonelli che fino a luglio porta a Roma oltre 30 tra i migliori street artist internazionali e italiani, le cui linee sono state tratteggiate ieri in un’affollata conferenza al Macro.
Un festival che si inserisce nella più ampia iniziativa Avanguardie Urbane, progetto curatoriale complessivo di 999Contemporary per l’estate romana 2014, con un programma fitto di attività, dai grandi murales ai piccoli interventi di riqualificazione urbana. Un programma che quest’anno si caratterizzerà come gemellaggio creativo fra Italia a Francia, con molti streetartisti transalpini già al lavoro a Roma, alcuni presenti anche al Macro. I nomi? Da Clemens Behr a Roa, Guy Denning, Axel Void, C215, Alexone, Philippe Beaudelocque, Epsilonpoint, Popay, Seth, Eron, Moneyless, Lucamaleonte, Tellas, 108, Andreco, Graphic Surgery, Jaz, Pastel, Elian, Ever, Ct, Spy, Gaia, Run, Dale Grimshaw.
Uno degli eventi più attesi è l’inaugurazione della Stazione Metro Spagna, che sarà affrescata da un dream-team di artisti francesi, C215, Alexone, Philippe Beaudelocque, Epsilonpoint, Popay, Seth, e inaugurata domani 8 maggio. Altro passaggio nodale sarà la mostra
Urban Legends i Giorni Della Street Art, che si terrò al Macro Testaccio fra il 7 giugno e il 10 agosto: dodici artisti, sei italiani e sei francesi, per un percorso comparato tra i linguaggi della street art di nuova generazione. Oltre 2mila mq di esposizione tra “indoor” e “outdoor”, l’area esterna del complesso dell’ex mattatoio pronta per un “artist calling” che permetterà agli artisti più giovani di confrontarsi con i mostri sacri della street art e poi musica, street food e tante iniziative da giugno ad agosto. Altre notizie, nella videointervista qui sotto…

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.