Genova festeggia il Rolli Days di primavera. Dimore storiche aperte al pubblico e all’arte contemporanea. E la collezione di Villa Croce invade la città

Sono gli antichi palazzi del centro storico di Genova, dimore nobiliari che un tempo ospitavano personalità eccellenti – cardinali, principi, viceré – in transito per visite di Stato e poi gli intellettuali in viaggio durante i Grand Tour europei. I Rolli, nel 2006 dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, sono oggi al centro di un’iniziativa promossa, tra gli […]

Gabriella Ciancimino, Palazzo Reale, Genova

Sono gli antichi palazzi del centro storico di Genova, dimore nobiliari che un tempo ospitavano personalità eccellenti – cardinali, principi, viceré – in transito per visite di Stato e poi gli intellettuali in viaggio durante i Grand Tour europei. I Rolli, nel 2006 dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, sono oggi al centro di un’iniziativa promossa, tra gli altri, dal Comune, da Palazzo Ducale e dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria. Si chiama Rolli Days e, tra venerdì 24 e sabato 25 maggio, vedrà i prestigiosi palazzi genovesi diventare cornici d’arte e bellezza, per un’apertura straordinaria progettata insieme al Museo d’arte contemporanea di Villa Croce.
Una selezione di opere della collezione permanente, alcune mai esposte al pubblico prima d’ora, troverà posto proprio all’interno delle affascinanti architetture, per un weekend nel segno della contaminazione tra patrimonio storico e ricerca contemporanea, svelando il cuore aristocratico della città in una veste nuova. Dei ventiquattro siti aperti, dodici saranno trasformati in sedi espositive, per un lungo elenco di nomi italiani ed internazionali, tra maestri ed emergenti: da Ugo Nespolo a Gabriella Ciancimino, da Pietro Consagra a Cesare Viel, da Luca Vitone a Flavio Favelli, da Giuseppe Uncini a Marta Dell’Angelo, da Thomas Grünfeld a Giovanni Morbin. Il tutto con la cura di Ilaria Bonacossa e Francesca Serrati. Visite guidate affidate a studenti e ricercatori dell’Università di Genova, per raccontare al pubblico la magnificenza delle antiche dimore e i capolavori dei grandi artisti ed architetti che le realizzarono.
A completare l’offerta, nei due giorni di festa, c’è la possibilità di visitare gratuitamente Villa Croce, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, il Museo di Palazzo Reale, i Musei di Strada Nuova, i Palazzi Rosso, Bianco e Tursi. Ecco un piccolo assaggio in anteprima, con alcune opere installate, in attesa che inizino le promenade del weekend.

www.visitgenoa.it
www.museidigenova.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d’arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Palermo e di Roma (dove è stata anche responsabile dell’ufficio comunicazione). Collaboratrice da vent’anni anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo, fino al 2010, come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la testata culturale Artribune, dove ancora oggi lavora come editorialista, collaborando col team di direzione e operando come curatrice e project manager nel nuovo comparto aziendale Artribune Produzioni. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica, politica, costume, comunicazione, attualità e linguaggi creativi contemporanei. Presso Riso Museo d’Arte contemporanea della Sicilia è stata curatrice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti, prevalentemente presso spazi pubblici italiani, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. È stata membro di commissioni e giurie per premi/residenze d’ambito nazionale, riservati ad artisti. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.