Da Previati a Galileo Chini, da Klimt a Wildt. Prime immagini della grande mostra sul Liberty, che si apre oggi ai Musei di San Domenico di Forlì

“Avrà un grande successo di pubblico. Non è un augurio, ma una certezza“. Introduce così la mostra Liberty. Uno stile per l’Italia moderna Antonio Paolucci, che definisce i Musei di San Domenico, al loro nono grande appuntamento, “un laboratorio di ricerca e una vetrina di eccellenze“. Vi mostriamo in anteprima le immagini della mostra, che […]

Avrà un grande successo di pubblico. Non è un augurio, ma una certezza“. Introduce così la mostra Liberty. Uno stile per l’Italia moderna Antonio Paolucci, che definisce i Musei di San Domenico, al loro nono grande appuntamento, “un laboratorio di ricerca e una vetrina di eccellenze“. Vi mostriamo in anteprima le immagini della mostra, che – a cura di Maria Flora Giubilei, Fernando Mazzocca e Alessandra Tiddia – si inaugura oggi, aperta fino a giugno: manifesti e grandi dipinti, sculture e arredi che ricostruiscono pochi decenni di slancio sociale, quelli della Belle epoque, quelli interrotti bruscamente cent’anni fa con lo scoppio della Grande Guerra. Da Sartorio a Previati, da Nomellini a Galileo Chini, con presenze che fanno capolino di Klimt e Beardsley, Mucha e Wildt

– Marta Santacatterina

www.cultura.comune.forli.fc.it

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Marta Santacatterina
Giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte – titolo conseguito all'Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia dell’arte medievale –, svolge da molti anni la professione di editor freelance per conto di varie case editrici ricoprendo anche, dal 2015 all’inizio del 2018, il ruolo di direttore editoriale del marchio Fermoeditore e della rivista collegata “fermomag”, sulla quale si è dedicata alle rubriche di arte, fotografia e mostre. Scrive per “Artribune” fin dalla nascita della rivista nel 2011, mentre più recenti sono le collaborazioni con il sito “Art&Dossier” – sul quale recensisce progetti allestiti in gallerie private –, con “La casa in ordine”, dove si occupa di designer emergenti e autoprodotti, e con la rivista “Dolcesalato”, su cui propone ai pasticceri suggestioni tratte dall'arte contemporanea. Scrive inoltre testi storico-artistici e sul fumetto per case editrici italiane (Giunti editore, Grafiche Step editrice ecc.) e statunitensi (Fantagraphics Books). Ha partecipato come giurata a concorsi di arte o fotografia e raramente cura delle mostre per artisti che riescono a convincerla grazie alla qualità dei lavori e alla solidità della loro poetica. Per la sede di Parma del Boston College, si occupa inoltre di attività di tutoring sull'arte contemporanea per studenti americani.