Il ruolo dell’archivio, tra storia e arte contemporanea. Se ne parla a Venezia, con il secondo convegno Archivi e Mostre della Biennale. Tra i relatori Massimiliano Gioni, Angela Vettese, Okwui Enwezor, Gianfranco Baruchello

“Non c’è più mostra, anche se dedicata all’avanguardia, senza un ricorso agli archivi”. Con questa costatazione Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia, apriva l’anno scorso il primo Convegno “Archivi e Mostre”, organizzato in occasione della 13. Mostra Internazionale di Architettura, curata da David Chipperfield. Un’osservazione importante, che colloca il ruolo dell’archivio in una posizione […]

Matt Mullican, Untitled (learning from thet Person’s Work),2005 - particolare dell'Installazione, Arsenale / Il Palazzo Enciclopedico - foto Francesco Galli - Courtesy by la Biennale di Venezia

Non c’è più mostra, anche se dedicata all’avanguardia, senza un ricorso agli archivi”. Con questa costatazione Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia, apriva l’anno scorso il primo Convegno “Archivi e Mostre”, organizzato in occasione della 13. Mostra Internazionale di Architettura, curata da David Chipperfield. Un’osservazione importante, che colloca il ruolo dell’archivio in una posizione centrale e strategica, anche nell’ambito della ricerca più contemporanea: attualità e storia, camminando a fianco, restano i due orizzonti paralleli entro cui deve muoversi un progetto di curatela di respiro ampio ed istituzionale. Per un fatto di scientificità, di conoscenza delle origini, di costruzione di nuove visioni, a partire dall’analisi di ciò che nuovo fu, a suo tempo, e che sempre intrattiene con il presente ed il futuro un qualche tipo di relazione.
Il 15 e 16 novembre, al Teatro Piccolo Arsenale di Venezia, la seconda edizione del Convegno, organizzato dall’ASAC – Archivio Storico delle Arti Contemporanee, vedrà il Presidente Baratta aprire i lavori, con la presentazione degli Atti del precedente appuntamento – un volume edito dalla Biennale – e subito dopo introdurre una tavola rotonda moderata da Angela Vettese: protagonista Massimiliano Gioni, che illustrerà il modo in cui gli archivi sono stati utili per l’elaborazione del suo Palazzo Enciclopedico, in un confronto con due degli artisti invitati alla Biennale di quest’anno, Gianfranco Baruchello e Matt Mullican.
Una seconda sessione pomeridiana, dal titolo Organizzare la memoria, sarà ancora affidata ad Angela Vettese, in dialogo con Eleni Michaelidi (DESTE Foundation, Atene) e Reem Akl (Arab Image Foundation, Beirut). Terza sessione, ancora nel pomeriggio, moderata da Erilde Terenzoni, soprintendente archivistica per il Veneto e il Trentino-Alto Adige, con alcune figure istituzionali – archivisti museali, docenti, soprintendenti – riunite intorno a un tavolo: Diana Toccafondi, Rachele Ferrario, Debora Rossi, Paola Pettenella.
Interviene ancora, il giorno seguente, Massimiliano Gioni, in veste di moderatore: l’ultima parte del convegno è infatti dedicata al ruolo del documento d’archivio nell’arte contemporanea, con interventi di Paolo Baratta, Okwui Enwezor, Michelle Elligott (MoMA), Luca Massimo Barbero, Daniela Lancioni.

– Helga Marsala

www.labiennale.org

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d'arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatorice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.