Una tartaruga custode dell’arte, e del vino. Al via l’attività espositiva nel Carapace di Arnaldo Pomodoro, cantina umbra dell’azienda Lunelli: ecco la fotogallery del debutto…

Sagrantino di Montefalco, Rosso di Montefalco. E tanta creatività contemporanea: dentro, fuori, sopra, sotto, intorno. Queste le chiavi della novità della Tenuta Castelbuono di Bevagna, che ha rivoluzionato il panorama dell’Umbria – in senso metaforico, ma anche fisico – affidando il design della sua nuova cantina – l’ormai famoso Carapace – ad Arnaldo Pomodoro. Della […]

Sagrantino di Montefalco, Rosso di Montefalco. E tanta creatività contemporanea: dentro, fuori, sopra, sotto, intorno. Queste le chiavi della novità della Tenuta Castelbuono di Bevagna, che ha rivoluzionato il panorama dell’Umbria – in senso metaforico, ma anche fisico – affidando il design della sua nuova cantina – l’ormai famoso Carapace – ad Arnaldo Pomodoro. Della struttura abbiamo già parlato in più occasioni, e ve l’abbiamo già fatta vedere con foto e video; gli straordinari vini che vi alloggiano la tecnologia ancora non ci consente di farveli assaggiare.
Ma possiamo aggiornarvi su quel che succede: perché l’incrocio vino-arte non si ferma all’architettura: con la mostra Come in Cielo così in Terra – collettiva di artisti legati all’Umbria, per nascita o per adozione, curata da Andrea Baffoni e Francesca Duranti – prende infatti il via il progetto Carapace luogo del talento, “percorsi espositivi nel tempio rotondo del Dio Bacco, una rassegna voluta dalla famiglia Lunelli”, ideatrice della cantina. Gli artisti? Da Bruno Ceccobelli a Michele Ciribifera, Mario Consiglio, Carlo Dell’Amico, Massimo Diosono, Marino Ficola, Giuliano Giuman, Luca Leandri, Marco Mariucci, Laura Patacchia, Silvia Ranchicchio, Nicola Renzi. Sculture ed installazioni, esposte fino al 1 settembre: le vedete nella gallery…

Massimo Mattioli

www.tenutacastelbuono.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.