Tanti, e soprattutto giovanissimi. documenta chiude con il record di 860mila visitatori, e resta la manifestazione più frequentata dal mondo dell’arte

È arrivata poco dopo le 13 di oggi, 16 settembre, giorno di chiusura, e con tanta gente ancora in fila, la resa dei conti, in termini numerici, sulla dOCUMENTA (13). 860mila visitatori paganti per la mostra nella sua sede storica nella città di Kassel, che si aggiungono ai 27mila per quella distaccata di Kabul; un […]

Ancora file per il Fredericianum

È arrivata poco dopo le 13 di oggi, 16 settembre, giorno di chiusura, e con tanta gente ancora in fila, la resa dei conti, in termini numerici, sulla dOCUMENTA (13). 860mila visitatori paganti per la mostra nella sua sede storica nella città di Kassel, che si aggiungono ai 27mila per quella distaccata di Kabul; un incremento ben oltre le centomila presenze della scorsa edizione. In termini qualitativi, invece, la situazione non è immediatamente decodificabile. Prendiamo la stampa italiana, soprattutto quella specializzata: di questa mostra, così piena di contaminazioni e rimandi, ha parlato per lo più in termini di delusione e di banalità, talvolta a cominciare dal primo approccio. Una critica severa che non ha riscontro nei giornali del resto del mondo. Per intenderci, ancora oggi a Kassel c’è una marea di pubblico pagante a voler entrare alla mostra. Persone – viene da pensare – per le quali esserci al momento storico della chiusura definitiva, in cuor loro può significare qualcosa.
Altri dati sensibili: quasi un terzo del pubblico è stato al di sotto dei 29 anni di età; c’è stato, rispetto al 2007, un aumento del 112% nella vendita del 100-day pass, l’”abbonamento” a tutte le sedi ed eventi (da 5.900 a 12.500); i giornalisti accreditati sono stati 12.500 nel corso dei 100 giorni, di cui 5.300 solo per l’anteprima tenutasi il 7 e 8 giugno 2012.

www.documenta.de

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