La giovane arte sale sul tram UniCredit. Nell’estate romana (e su Facebook) c’è anche il progetto Contemporary Times. E su Artribune ci sono tutte le foto

Tre tram si trasformano in “tele” itineranti per le strade di Roma a disposizione di sei giovani artisti che, con le loro opere, riflettono sul valore del tempo. Una mostra itinerante collegata ai mezzi fanno regolare servizio per le strade della Capitale, e continueranno a essere “opere d’arte semoventi” per 28 giorni. Questo è il […]

Tre tram si trasformano in “tele” itineranti per le strade di Roma a disposizione di sei giovani artisti che, con le loro opere, riflettono sul valore del tempo. Una mostra itinerante collegata ai mezzi fanno regolare servizio per le strade della Capitale, e continueranno a essere “opere d’arte semoventi” per 28 giorni. Questo è il progetto Contemporary Times, presentato oggi a Roma, che vede il gruppo bancario UniCredit ancora una volta impegnato sui fronti della creatività, dell’arte e dell’innovazione.
Sei i giovani artisti di livello internazionale che hanno già realizzato le loro opere sulle fiancate dei tre tram, in una vera e propria live-performance, da Emila Sirakova a Marco Minotti, Giovanni Manzoni Piazzalunga, Thomas Berra, Marco De Rosa e Angelo Genova (Crazyone). E il progetto – sul tema Tempo perso e tempo guadagnato interpretato dagli artisti per UniCredit – riserverà anche grande attenzione ai “social”: i tram che gireranno per Roma permetteranno, infatti, di apprezzare le opere dal vero, ma le stesse saranno pubblicate anche sulla pagina ufficiale UniCredit Italia su Facebook (www.facebook.com/UniCreditItalia), dove, per chi cliccherà il classico “mi piace”, sono previste divertenti sorprese.
Occhi aperti, dunque, passeggiando per la Capitale: ma intanto nella gallery di Artribune vedete gli artisti al lavoro ed i tram ambientati con i più bei luoghi di Roma…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.