Chi trova un amico trova una residenza. A Torino. Ecco i nomi delle coppie di artisti selezionati per viadellafucina: che cerca fondi tramite cene d’artista e vino targato Coniglioviola

“Nelle residenze che ho fatto mi sono sempre sentito solo”. Da questa amara riflessione di Brice Coniglio è scaturita l’idea di mettere in atto a Torino viadellafucina, “una residenza basata su un concept unico al mondo – ha continuato Brice -, nato da un ideale di condivisione e solidarietà tra artisti, ma anche sulla possibilità […]

Da sinistra Luisa Perlo, Nicoletta Daldanise, Brice Coniglio

Nelle residenze che ho fatto mi sono sempre sentito solo”. Da questa amara riflessione di Brice Coniglio è scaturita l’idea di mettere in atto a Torino viadellafucina, “una residenza basata su un concept unico al mondo – ha continuato Brice -, nato da un ideale di condivisione e solidarietà tra artisti, ma anche sulla possibilità di agire e vivere integralmente uno dei quartieri della città più complesso, ricco di storie e di energie latenti, quello in cui io stesso vivo: Porta Palazzo”.
E siamo alla presentazione, presso la sua associazione KaninchenHaus, delle coppie di artisti vincitrici del concorso omonimo, nato nell’ambito del bando Generazione Creativa della Compagnia di San Paolo e lanciato qui su Artribune qualche tempo fa, che saranno ospitati in città dal 15 settembre al 15 novembre. Sono quattro le coppie selezionate su una rosa di 30 candidature ricevute, “tutte di altissimo livello”, ha riconosciuto Luisa Perlo (curatrice, a.titolo), uno dei membri della giuria, insieme a Lorenzo Balbi (curatore), Bruno Barsanti (curatore indipendente), Francesca Bertolotti (curatrice Artissima), Alvise Chevallard (presidente artegiovane), Claudio Cravero (curatore PAV Parco ArteVivente), Cecilia Guiglia (responsabile dell’associazione Fuoridipalazzo), Raffaella Spagna (artista). “Nel processo di selezione – ha spiegato Perlo – si sono valorizzati gli aspetti di processualità del progetto e l’elemento della condivisione”.
Questi i nomi degli artisti scelti, che vedranno sempre un torinese agire nel quartiere multietnico di Porta Palazzo, in compagnia di un gemello “straniero”: Maurizio Cilli (Torino, 1963) e Mary Zygouri (Grecia, 1973) analizzeranno l’impianto urbanistico dell’ospedale Cottolengo, interrogandosi sul concetto di democrazia e di impegno sociale; Luigi Coppola (Torino, 1972) e Danilo Correale (Napoli, 1982) realizzeranno un video, “non un documentario” – ha precisato Nicoletta Daldanise, coordinatrice del programma – ma un immaginario che parte dall’analisi dei conflitti latenti sul territorio”; Alessandro Gioiello (Torino, 1982) e Liliya Lifanova (Kyrgyzstan/USA, 1983) cercheranno delle suggestioni da tradurre in azione performativa; Irene Pittatore (Torino, 1979) e Annelies Vaneycken (Belgio, 1976) cercheranno di diffondere un’immagine articolata di Porta Palazzo (il più grande mercato aperto d’Europa), fuori dai soliti clichè di degrado e pericolo sociale, attraverso un video e una pratica relazionale. “L’importante è che accada sempre qualcosa” ha concluso Brice per spiegare il senso di tutta l’operazione che va ben al di là del puro manufatto artistico.
Un’operazione che si sostenta grazie ad alcune iniziative di fundraising: alcuni dei locali aderenti all’associazione RiQuadrilatero (Tre galli, Tre galline, Pastis, Free Volo) inseriranno nei loro menù un piatto speciale, diverso per ognuno dei locali, a partire dal 1° Luglio e fino alla fine della residenza. Consumando uno di questi piatti i clienti contribuiranno in piccola parte a sostenere le attività dell’associazione KaninchenHaus e degli artisti in residenza. Lo stesso avverrà il 10 luglio alle ore 20 grazie ad una cena organizzata da KaninchenHaus nella storica cornice del Ristorante San Giors, locale torinese del ‘700, da poco riaperto al pubblico, in via Borgo Dora 3. In anteprima a tutti i partecipanti verrà offerto il Lapinot, primo spumante d’artista ottenuto da una pregiata selezione di uve Pinot dei colli piacentini, nato dall’estro spumeggiante degli artisti di Coniglioviola e dall’esperienza di vinicoltori dell’azienda agricola Terzoni Claudio. La cena, al costo di 30 euro, è da prenotare entro sabato 7 luglio ore 15.

– Claudia Giraud

kaninchenhaus.org/progetti/viadellafucina/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).