Lo Strillone: Severino Salvemini contro la cultura dei Professori sul Corriere della Sera. E poi Biennale Donna a Ferrara, Festival del Cinema fra Roma e Torino, Salvatore Carrubba…

Ammazza che bordata per il governo dei Professori! Fuoco amico sull’esecutivo Monti, con Severino Salvemini che firma per Corriere della Sera un elzeviro dal titolo piuttosto netto: “La cultura non solo appaga ma paga, e il governo continua a latitare”. Toni secchi e mica troppo morbidi, con tanto di stoccata finale: il nostro avrebbe potuto […]

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Ammazza che bordata per il governo dei Professori! Fuoco amico sull’esecutivo Monti, con Severino Salvemini che firma per Corriere della Sera un elzeviro dal titolo piuttosto netto: “La cultura non solo appaga ma paga, e il governo continua a latitare”. Toni secchi e mica troppo morbidi, con tanto di stoccata finale: il nostro avrebbe potuto qualificarsi come presidente di Telecom Italia Media, o magari come membro del comitato scientifico di Triennale o Hangar Bicocca. Si firma invece come “Università Bocconi”, così: senza titoli di cattedra. A buon intenditore…

Un Giro di… soldi. Stime da urlo su Il Sole 24 Ore per la nuova edizione della corsa rosa: 110milioni di euro di indotto previsti per la corsa a tappe, con operatori del turismo e dei beni culturali che si fregano le mani. Di rosa si veste pure Ferrara, ma il ciclismo non centra: primo piano de La Stampa per la Biennale Donna, che accoglie Loredana Longo e Nancy Spero. Ma anche opere storiche di Yoko Ono e Valie Export.

Natalia Aspesi legge per La Repubblica il braccio di ferro tra Roma e Torino sul prossimo Festival del Cinema; firma d’eccezione su Il Giornale per la recensione de Il cuore in mano (Longanesi): Giordano Bruno Guerri legge con gusto il pamphlet che l’ex assessore alla cultura di Milano Salvatore Carrubba dedica all’atrofizzazione della città.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.