La Francia premia Jorinde Voigt from Frankfurt am Main. Trionfa il disegno in casa Guerlain, con un premio che porta dritti al Centre Pompidou

In short list c’erano Marc Bauer, Marcel Dzama e Jorinde Voigt. E il premio era tutto dedicato alla valorizzazione del disegno, forse in assoluto il linguaggio creativo più immediato, primordiale, libero. Padrini dell’iniziativa – lanciata nel 2007 con cadenza biennale – i coniugi Daniel e Florence Guerlain, eredi della chicchissima azienda cosmetica francese, acquisita a […]

Jorinde Voigt

In short list c’erano Marc Bauer, Marcel Dzama e Jorinde Voigt. E il premio era tutto dedicato alla valorizzazione del disegno, forse in assoluto il linguaggio creativo più immediato, primordiale, libero. Padrini dell’iniziativa – lanciata nel 2007 con cadenza biennale – i coniugi Daniel e Florence Guerlain, eredi della chicchissima azienda cosmetica francese, acquisita a un certo punto dal gruppo LVMH.
I Guerlain, collezionisti a tutto tondo, proprietari di una poliedrica raccolta che da Tiepolo arriva fino a Kiki Smith, sono a capo di una Fondazione nata per promuovere la giovane arte contemporanea, con un occhio particolarmente attento all’universo del segno e della linea: dimensione magica in cui lirismo ed astrattismo si coniugano con l’attitudine universale alla rappresentazione.
Gli esiti del concorso? È la giovane tedesca Jorinde Voigt, classe ‘77, ad aggiudicarsi il Guerlain Drawing Prize 2012. Una sua opera, come da regolamento, finirà al Dipartimento di Disegno del Centre Pompidou, offerta dalla Fondazione. Rappresentata in Italia dalla galleria Marie-Laure Fleisch, Voigt costruisce le sue trame con minuziosa, aggraziata levità, tracciando coordinate spazio-temporali per poetici diari di bordo. Una scrittura stratificata, costellata di cifre, parole, geometrie, piccole figure. Segni incisi sul bianco di pagine astratte, lungo intricate direttrici dell’immateriale.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.