Berlin Updates: people have the Pawel. Althamer racconta ad Artribune il progetto The Draftsmen’s Congress realizzato per la Biennale, in cui le persone dibattono per immagini…

Disegnare? Un modo per risolvere i conflitti con gli altri. È partito da questa riflessione Pawel Althamer per la realizzazione di Draftsmen’s Congress, un’opera aperta in cui i visitatori della mostra per la Biennale di Berlino (ospitata presso la St. Elisabeth-Kirche) possono confrontarsi usando le pareti ed i colori messi a disposizione. Althamer, alternato da […]

Disegnare? Un modo per risolvere i conflitti con gli altri. È partito da questa riflessione Pawel Althamer per la realizzazione di Draftsmen’s Congress, un’opera aperta in cui i visitatori della mostra per la Biennale di Berlino (ospitata presso la St. Elisabeth-Kirche) possono confrontarsi usando le pareti ed i colori messi a disposizione.

Althamer, alternato da altri artisti, sarà presente a questo continuo dialogo per immagini, che – come ci racconta lui stesso – ci fa da un lato elaborare i conflitti e dall’altro ci riporta all’infanzia. Se, come ricordava Petrarca, “cantando il duol si disacerba” (dove “cantare” voleva dire “fare poesia”), figuratevi cosa può fare il disegno…

– Daniele Capra

 

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Daniele Capra
Daniele Capra (1976) è curatore indipendente e militante, e giornalista. Ha curato oltre cento mostre in Italia, Francia, Repubblica Ceca, Belgio, Austria, Croazia, Albania, Germania e Israele. Ha collaborato con istituzioni quali Villa Manin a Codroipo, Reggia di Caserta, CAMeC de La Spezia, Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Monfalcone, MMSU di Rijeka, Museo Bernareggi di Bergamo, Galleria d'Arte Moderna di Genova, Casa Cavazzini Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine, la Galleria Nazionale di Tirana, la Fondazione Dena di Parigi, il Museo Ca’ Pesaro a Venezia, la Galleria Civica di Trento, il Comune di Milano, il Museo Janco Dada di Ein Hod - Haifa. Ha tenuto lezioni sull'arte contemporanea alla Wizo NB School di Haifa, all'Accademia di Belle Arti di Venezia e di Verona. È stato curatore del Premio Onufri presso la Galleria Nazionale di Tirana e del Premio Trieste Contemporanea. È membro del comitato scientifico di Rave Residency. Ha scritto oltre trecentocinquanta articoli su riviste e quotidiani. Collabora con Il Manifesto, Artribune e i quotidiani del Gruppo Espresso. Vive di corsa, con il portatile sempre acceso e pile di libri che attendono di essere letti.