Un master per diventare educatori alla cittadinanza. Attraverso l’arte contemporanea. Succede in Piemonte

Si chiama Educational Management per l’arte contemporanea il master presentato stamane al Castello di Rivoli. Frutto di una collaborazione fra il Dipartimento Educazione del museo, il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università del Piemonte Orientale e dell’En.A.I.P. Piemonte, e finanziato dalla Regione Piemonte nel quadro della Direttiva Alta Formazione (il costo del master è di 300 […]

Il Castello di Rivoli

Si chiama Educational Management per l’arte contemporanea il master presentato stamane al Castello di Rivoli. Frutto di una collaborazione fra il Dipartimento Educazione del museo, il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università del Piemonte Orientale e dell’En.A.I.P. Piemonte, e finanziato dalla Regione Piemonte nel quadro della Direttiva Alta Formazione (il costo del master è di 300 euro, cifra significativamente più bassa in confronto a percorsi formativi afferenti la medesima area), il master si svolgerà da giugno 2012 a marzo 2013. Obiettivo: formare i futuri formatori nell’ambito dell’educazione all’arte contemporanea.
Che non significa essere meramente in grado di raccontare una storia interessante alle scolaresche assiepate intorno a una installazione, bensì fornire strumenti professionali a persone che siano in grado di fungere da intermediatori. Con la prospettiva tutta civile di formare cittadini globali, che siano tali grazie alla conoscenza delle proprie “radici” storico-artistiche, in una sana commistione fra conservazione e innovazione. Per dirla con il direttore universitario del master, Michele Dantini, si tratta di formare figure che a loro volta possano attivare la “dimensione performativa delle humanities”.
Per ora è possibile effettuare una preiscrizione, in attesa della prova di ammissione (al termine della quale saranno scelti i 18 partecipanti) e dell’esito del bando di concorso volto a selezionare i docenti.

Marco Enrico Giacomelli

www.enaip.piemonte.it/html/master_2012/master_arte.html

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.