Lo Strillone: toh, è morto Mike Kelley: finalmente se ne accorgono Libero e Il Giornale. E poi crisi delle riviste di architettura, Auditorium a Padova, Jannis Kounellis…

Suicidio o eutanasia? L’allarme parte da Londra, fonte The Architectural Review, e arriva – via satellite – nell’empireo di Saturno: l’inserto cult de Il Fatto Quotidiano sostiene la tesi della crisi delle riviste di architettura, eutrofizzate dall’eccessiva presenza dei big. Qualcuno di loro, magari, potrebbe firmare il museo dei sogni di Sarkozy: c’è anche Avvenire […]

Quotidiani
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Suicidio o eutanasia? L’allarme parte da Londra, fonte The Architectural Review, e arriva – via satellite – nell’empireo di Saturno: l’inserto cult de Il Fatto Quotidiano sostiene la tesi della crisi delle riviste di architettura, eutrofizzate dall’eccessiva presenza dei big. Qualcuno di loro, magari, potrebbe firmare il museo dei sogni di Sarkozy: c’è anche Avvenire al Grand Palais per i modellini di Luigi XIV, con il presidente uscente che ne vorrebbe l’esposizione permanente.

A Padova costruiscono un Auditorium. Bella storia. Peccato che sia troppo vicino agli Scrovegni e le vibrazioni prodotte in cantiere minaccino la tenuta degli affreschi: Italia Nostra lancia la polemica, fanno da cassa di risonanza L’Unità e La Stampa, dove si presenta il volumone che raccoglie – per Silvana Editoriale – i progetti prodotti da Fiat Engineering dagli anni ’30 agli ’80.

Su Libero la notizia – solo due giorni di ritardo, mica male – della scomparsa di Mike Kelley: probabile suicidio per il 58enne che ha offerto le sue opere per indimenticabili copertine degli album firmati Sonic Youth. Sentito coccodrillo, su Il Giornale, firmato da Luca Betarice.

Se passate per l’edicola, non vi fate sfuggire Gli Altri, il settimanale diretto da Piero Sansonetti: nel numero uscito proprio oggi trovate Il volto vivo della libertà, una lunga intervista-saggio  dedicata a Jannis Kounellis realizzata da Andrea Fogli.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.