Lo Strillone: Futurismo in mostra ad Helsinki sul Corriere della Sera. E poi collezione Guggenheim a Roma, Klimt allo Spazio Oberdan, Gaetano Pesce chez Giampiero Mughini…

Pagina di cordoglio, sul Corriere della Sera, per la scomparsa di Antoni Tàpies; via Solferino lancia, in una breve, le 160 opere dei futuristi che rappresenteranno – ad Helsinki – una delle maggiori mostre sul movimento mai realizzate lontano dall’Italia. Archeologia su La Stampa: in Turchia spunta la tomba dell’apostolo Filippo. Paginone su La Repubblica […]

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Pagina di cordoglio, sul Corriere della Sera, per la scomparsa di Antoni Tàpies; via Solferino lancia, in una breve, le 160 opere dei futuristi che rappresenteranno – ad Helsinki – una delle maggiori mostre sul movimento mai realizzate lontano dall’Italia. Archeologia su La Stampa: in Turchia spunta la tomba dell’apostolo Filippo.

Paginone su La Repubblica per lo sbarco della collezione Guggenheim a Roma. Marcel Broodthaers al MAMBo; la collettiva Press Play, tra arte e cronaca, alla Sandretto: Avvenire gira per mostre e stronca senza riserve l’omaggio dello Spazio Oberdan a Klimt. Reportage sui record del Louvre per Quotidiano Nazionale.

Questa sera Gaetano Pesce va a cena a casa di Giampiero Mughini. E chissenefrega? Probabilmente i lettori di Libero, che si trovano una paginata a firma dell’ospite: riflessioni su arte, cultura e l’idea di mollare tutto per vivere all’estero. Pesce l’ha fatto: perché Mughini non ne segue l’esempio.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.