Fashion victims. Cosa non si fa per un paio di scarpe. E in Florida arriva pure la polizia a sedare il popolo dei Nike-lovers

Si chiamano Nike Air Foamposite One – All-Star “Galaxy”, costano più di mille dollari e sono responsabili di uno dei casi mediatici più interessanti delle ultime ore. Il lancio di questo oggetto del desiderio ha scatenato una vera e propria isteria di massa nella città di Orlando, in Florida. Al punto che, incredibilmente, un gruppo […]

Nike Air Foamposite One "Galaxy"

Si chiamano Nike Air Foamposite One – All-Star “Galaxy”, costano più di mille dollari e sono responsabili di uno dei casi mediatici più interessanti delle ultime ore. Il lancio di questo oggetto del desiderio ha scatenato una vera e propria isteria di massa nella città di Orlando, in Florida. Al punto che, incredibilmente, un gruppo di fashion victims incalliti ha provocato un massiccio intervento della polizia, con tanto di cavalli, tenute anti-sommossa e spray al peperoncino. Il tutto intensificatosi dopo l’annuncio da parte di Foot Locker della sospensione delle vendite per questo particolare modello di sneaker.
Nella nota rilasciata dalla Nike vengono spiegate in parte le giustificazioni che hanno portato alla cancellazione delle vendite: “Due to safety concerns, we are canceling the All-Star releases this weekend […] Our priority is the safety of the community”.
Negli Stati Uniti si è creato, soprattutto in questi ultimi anni, un vero e proprio culto intorno alle Nike Air. Ma cosa sta succedendo realmente all’interno del meccanismo dei must legati alla moda? Siamo davanti all’apoteosi di un atteggiamento che tende verso la bellezza dell’oggetto, oppure stiamo assistendo a episodi da cronache di fine Impero, in cui la lotta per il pane viene sostituita dalla lotta per lo status symbol?

– Alessandro Marzocchi

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Alessandro Marzocchi
Alessandro Marzocchi (Milano, 1986) è studente presso l’Università degli Studi di Parma, curatore e speaker radiofonico. Specializzato in arte contemporanea, da anni ha un conto aperto con La Mariée mise à nu par ses célibataires, même. Ha realizzato una serie di saggi sulla figura di Marcel Duchamp, su Jean-Michel Basquiat e sull’architettura giapponese. Ha curato la mostra “Black in White” (Parma 2007), e diverse esposizioni presso la Galleria Il Sipario di Parma, tra cui: “Mario Sironi” (2007), “Mino Maccari – Il difetto dell’intelligenza” (2008), “Corsi a vedere il colore del vento” (2010), “Titina Maselli – Annullare la facilità” (2010), “Omar Galliani 1981-2006...attraverso” (2010) e “Ut Pictura – Mario Schifano e Piero Pizzi Cannella” (2010). Dal 2011 collabora con Artribune.