E ora tutti a votare Pisapia. Se lo dicono le riviste milanesi…

Insolita presa di posizione politica per le riviste d’arte di stanza a Milano. Nei giorni scorsi, con varie modalità, due testate hanno invitato il loro indirizzario a scegliere il candidato della sinistra alle elezioni amministrative. Una presa di posizione insolita e inaspettata visto che è giunta solo in occasione dei ballottaggi e non al primo […]

Giuliano Pisapia

Insolita presa di posizione politica per le riviste d’arte di stanza a Milano. Nei giorni scorsi, con varie modalità, due testate hanno invitato il loro indirizzario a scegliere il candidato della sinistra alle elezioni amministrative.
Una presa di posizione insolita e inaspettata visto che è giunta solo in occasione dei ballottaggi e non al primo turno. Malignando si potrebbe pensare che per prima cosa FlashArt (che ha spiegato il suo endorsement con una lunga lettera) e Kaleidoscope (che ha intimato ai suoi iscritti di andare a votare Pisapia con una brevissima mail recapitata addirittura il sabato pre-elettorale, giorno di silenzio) abbiano cercato di capire chi avrebbe vinto per poi scegliere con maggiore sicurezza come orientare i voti dei propri lettori. Insomma due settimane fa, quando un risultato positivo di Pisapia era piuttosto insperato, nessuno si era sbilanciato. Ora invece…
Ma lasciamo da parte l’opportunità o meno di una presa di posizione così netta -e così tardiva- e auguriamoci che i migliori auspici del mondo dell’arte milanese vengano soddisfatti dal nuovo sindaco. Milano ne ha un gran bisogno e queste fughe in avanti da parte degli addetti ai lavori non possono che confermarci lo scadente risultato della Giunta Moratti per quanto riguarda l’ambito culturale. Bene, dunque, se vi sarà un cambiamento. Bene, quindi, che questo cambiamento sia stato determinato anche da uno schieramento netto da parte di operatori del settore artistico ed editoriale della città.

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