Femminile plurale. Lucca, la Fondazione Ragghianti e il Novecento donna

Tre sguardi per mettere a fuoco il Novecento da un punto di vista diverso, quello delle donne. Tre conferenze al femminile, da Frida Kalho a Vanessa Beecroft, promosse – quasi implicito – da due studiose, Chiara Toti e Federica Chezzi. Dove? A Lucca, alla Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti, nella Sala […]

Tania Bruguera

Tre sguardi per mettere a fuoco il Novecento da un punto di vista diverso, quello delle donne. Tre conferenze al femminile, da Frida Kalho a Vanessa Beecroft, promosse – quasi implicito – da due studiose, Chiara Toti e Federica Chezzi. Dove? A Lucca, alla Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti, nella Sala conferenze del Complesso di San Micheletto.
Un viaggio aperto al pubblico che attraversa le avanguardie artistiche facendo conoscere “le futuriste” e il loro apporto al movimento. E poi le opere introspettive della pittrice messicana a confronto con le fotografie di Tina Modotti, e infine le performance delle artiste più giovani, da Marina Abramović a Jenny Holzer, fino a Tania Bruguera.

Marta Santacatterina

Primo appuntamento: mercoledì 20 aprile 2011 – ore 17.30
Via San Micheletto, 3 – Lucca
www.fondazioneragghianti.it

 

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Marta Santacatterina
Giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte – titolo conseguito all'Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia dell’arte medievale –, svolge da molti anni la professione di editor freelance per conto di varie case editrici ricoprendo anche, dal 2015 all’inizio del 2018, il ruolo di direttore editoriale del marchio Fermoeditore e della rivista collegata “fermomag”, sulla quale si è dedicata alle rubriche di arte, fotografia e mostre. Scrive per “Artribune” fin dalla nascita della rivista nel 2011, mentre più recenti sono le collaborazioni con il sito “Art&Dossier” – sul quale recensisce progetti allestiti in gallerie private –, con “La casa in ordine”, dove si occupa di designer emergenti e autoprodotti, e con la rivista “Dolcesalato”, su cui propone ai pasticceri suggestioni tratte dall'arte contemporanea. Scrive inoltre testi storico-artistici e sul fumetto per case editrici italiane (Giunti editore, Grafiche Step editrice ecc.) e statunitensi (Fantagraphics Books). Ha partecipato come giurata a concorsi di arte o fotografia e raramente cura delle mostre per artisti che riescono a convincerla grazie alla qualità dei lavori e alla solidità della loro poetica. Per la sede di Parma del Boston College, si occupa inoltre di attività di tutoring sull'arte contemporanea per studenti americani.