Nel borgo medievale Castello di Spina, nel cuore dell’Umbria, una presenza inquieta si aggira nella notte. È il 10 settembre quando un comunissimo letto si staglia nella piazza del paesino sotto lo sguardo attonito dei passanti.

IGINIO DE LUCA AL GECKO FEST 2022

L’oggetto, svestito dalla sua funzione di riposo domestico, si trasforma in uno strumento musicale nelle mani dell’artista Iginio De Luca, dando vita alla performance Zì Nicola, curata da Sauro Cardinali per la terza edizione di Gecko Fest. Per il 2022, la rassegna ha voluto mettere al centro il rapporto che ognuno di noi instaura col Pianeta, partendo proprio dall’ascolto e dallo sguardo che si sono affinati durante l’isolamento.

LA PERFORMANCE ISPIRATA AL PERSONAGGIO DI EDUARDO DE FILIPPO

Ed è proprio col suono che Iginio De Luca ha voluto catturare l’attenzione del pubblico, posizionandosi sotto il grande letto (come un bambino che si nasconde e si protegge), e facendo uscir fuori solo i piedi. Le sue mani invisibili scorrono e scuotono le doghe del letto. Con decisione passa dal legno, alla plastica, al ferro, dando vita ai suoni dell’inconscio, del sonno e del sogno. Vibrazioni e stridii si fanno parole di un linguaggio emotivo e primordiale che né spiega né descrive. Lì, in quel limbo tra il sonno e la veglia, le presenze dell’inconscio si palesano nella loro assenza fisica, come il celebre personaggio di Eduardo De Filippo, Zì Nicola, nelle “Voci di dentro”. Similmente alla famosa pièce teatrale partenopea, il personaggio misterioso ed enigmatico si mostra solo attraverso lo scoppio cadenzato di mortaretti che, in alfabeto morse, sincopava in scena un dialetto in codice di matrice popolare e spirituale.

– Valentina Muzi

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AutoreIginio De Luca
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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.