Una notte al museo. Con la possibilità di girare per le sale deserte, ammirare con calma e da vicino decine di capolavori, e poi dormire di fronte alla Ronda di Notte di Rembrandt. Un sogno? No, il premio che si è aggiudicato Stefan Kasper, originario di Haarlem, per il semplice fatto di essere entrato al Rijksmuseum come diecimilionesimo visitatore dalla riapertura del museo nel 2013.
Taco Dibbits, general director del museo olandese, ha accolto il fortunato annunciandogli l’incredibile riconoscimento, e ha commentato: “Siamo contentissimi del fatto che così tante persone abbiano visitato il museo negli ultimi quattro anni, e lavoriamo per accogliere tante altre persone che vorranno venire nel futuro. C’è sempre qualcosa di nuovo da vedere in questo edificio così grande”.
Nel video che vi mostriamo, vediamo Kasper intento a godersi la sua serata speciale, arricchita da un room service d’eccezione: una cena firmata dallo chef Joris Bijdendijk del ristorante stellato RIJKS®. Si tratta della prima volta in assoluto che qualcuno trascorre la notte al Rijksmuseum.

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Valentina Tanni è storica dell’arte, curatrice e docente; la sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e tecnologia, con particolare attenzione alle culture del web. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Ha pubblicato “Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete” (Link editions, 2011) e “Memestetica. Il settembre eterno dell’arte” (Nero, 2020). Collabora con la redazione di Artribune dalla sua fondazione.