Poetiche, leggere e avvolgenti. Le installazioni di Chiharu Shiota (Osaka, 1972) conquistano con la loro capacità di essere semplici e complesse allo stesso tempo; di essere immersive senza usare alcun dispositivo tecnologico; di essere futuristiche anche se fatte di materiali naturali come fili, pietre e oggetti recuperati. L’artista giapponese, che ha rappresentato il suo paese durante l’ultima Biennale di Venezia, racconta la sua ricerca in questo video girato dal sito The Creators Project in occasione della sua mostra presso la Fundació Sorigué di Lleida, in Spagna, svoltasi tra ottobre 2015 e luglio 2016. “Ho iniziato studiando pittura all’Accademia. Volevo diventare una pittrice. Poi però ho capito che le due dimensioni non mi bastavano e ho iniziato a usare il filo per realizzare disegni in tre dimensioni”, racconta.
Nella grande installazione site-specific creata apposta per la mostra spagnola, l’artista ha ha deciso di usare delle pietre, recuperate in un cantiere locale, incastonandole in mezzo alla ragnatela fittissima di fili neri. Come pianeti sospesi in un cielo notturno, oppure come singoli ricordi annidati nelle trame delle sinapsi cerebrali: “le persone girano intorno ed è come se camminassero attraverso l’universo. O dentro un sistema della memoria”.

– Valentina Tanni

 

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016, Lubiana 2017). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.
  • http://www.saatchiart.com/grazi Roberto Scala

    Che idea ora lo provo vedo di fare uno stage devo scegliere il colore che cosa mi consigliate ?