L’eterno fascino del marmo, celebrato in uno dei suoi luoghi sacri. Carrara, circondata dal candore delle sue celeberrime cave, anche quest’anno ospita “Marble Weeks”, kermesse estiva, che intorno alla pratica della scultura, alle sue memorie gloriose e alle sue direzioni più innovative, costruisce una programmazione varia, mantenendo il riferimento all’identità locale, legata alla storia del marmo.
E non poteva che essere Michelangelo il regale protagonista di questa edizione, nell’anno del 450esimo anniversario dalla sua morte. “A sculpir qui cose divine”, progetto ospitato dal CAP, Centro Internazionale per le Arti Plastiche, affianca i modelli delle Pietà Vaticana e della Pietà Rondanini alle opere di due artisti contemporanei: Massimo Siragusa, con le sue foto che immortalano i bianchi gradoni delle cave, a formare incantevoli anfiteatri naturali, là dove il Buonarroti estraeva i blocchi di marmo per le sue sculture; e poi Loris Cecchini, con una serie di opere che indagano la struttura della materia e la sua intrinseca tensione dinamica, tra morfogenesi e complessità molecolare, in un dialogo silenzioso con la sostanza marmorea.

A Palazzo Binelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, è di scena Fabio Mauri, con una installazione curata da Marco Pierini: “Piccolo cinema” è una saletta cinematografica, raccolta e straniante, in cui viene proiettato il film “Gertrud” di Carl Theodor Dreyer; lo spazio è alterato e letteralmente capovolto dalle otto sedute distribuite a specchio, quattro a terra e quattro al soffitto, rovesciate. Una vertigine tra l’immagine che scorre e lo spazio che incombe, destrutturato, attivando uno spostamento al livello concettuale  e percettivo.
Questo e altro ancora nel racconto video firmato dal collettivo pratese ILogo: un omaggio a a Marble Weeks 2014, con un tour tra alcune mostre e una serie di interviste, dall’Assessore alla Cultura di Carrara, Giovanna Bernardini, alla curatrice Giovanna Uzzani, passando per Luciano Massari, direttore artistico, e Andrea Santarlasci, artista, autore di una suggestiva installazione ambientale presso la sala ottagonale del Liceo Artistico Gentileschi.

Helga Marsala

www.marbleweeks.it

 

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Helga Marsala
Helga Marsala è critica d'arte, giornalista, editorialista culturale e curatrice. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è stata anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatorice dell’Archivio S.A.C.S (Sportello Artisti Contemporanei Siciliani) presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Dal 2018 al 2020 ha lavorato come Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana e dell'Assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.