Maniche di vetro. Laura de Santillana a Venezia

Galleria Caterina Tognon, Venezia – fino al 19 novembre 2016. Laura de Santillana presenta le sue opere in vetro nell’ambito della mostra “Sleeves”. A ispirarla è la sua passione per la cultura tradizionale del Giappone.

Laura de Santillana - Sleeves - installation view at Caterina Tognon, Venezia 2016 - photo Francesco Allegretto
Laura de Santillana - Sleeves - installation view at Caterina Tognon, Venezia 2016 - photo Francesco Allegretto

La mostra di Laura de Santillana (Venezia, 1955) è costituita da diversi lavori in vetro soffiato realizzati dall’artista tra il 2015 e il 2016. Il vetro soffiato è un elemento importantissimo nella produzione dell’artista, così come lo è il suo interesse per la sperimentazione sul colore. A questo de Santillana lega un’altra sua grande passione, quella per la cultura tradizionale nipponica.
In particolare, è nelle Note dal guanciale della scrittrice giapponese del X secolo Sei Shonagon che l’artista ritrova l’ispirazione per i suoi lavori in vetro. Sleeves, infatti, significa maniche, ed è proprio dalle numerose descrizioni delle raffinate vesti della corte di Kyoto contenute nell’opera che essa ricava quelle suggestioni cromatiche tradotte poi nelle sue “maniche” di vetro. Alcuni dei manufatti sono stati realizzati a Venezia, con il tradizionale vetro di Murano, altri in Boemia, dove l’artista ha avuto modo di sperimentare nuove tecniche che consentono di esaltare il colore del vetro. Il risultato finale sono dei lavori in cui i contrasti e i rapporti cromatici mutano continuamente grazie alle suggestioni che solo l’azione della luce sul vetro sa regalare.

Daniele Mulas

Venezia // fino al 19 novembre 2016
Laura de Santillana – Sleeves
CATERINA TOGNON
San Marco 2158
041 5201566
[email protected]
www.caterinatognon.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/55725/laura-de-santillana-sleeves/

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Daniele Mulas
Sono nato a Cagliari nel 1990. Proprio a Cagliari ho iniziato la mia formazione in ambito artistico frequentando il corso di laurea in Beni Culturali storico-artistici e interessandomi alla comunicazione dei beni artistici, lavorando come guida turistica e dedicandomi all'ideazione e organizzazione di eventi culturali. Nel 2013 mi sono trasferito a Bologna per frequentare il corso di laurea magistrale in Arti Visive. Nella stessa città, ho collaborato a eventi quali la fiera Setup Art Fair e il festival Performing Gender, tenutosi al museo MAMbo, alla mostra "Diari di viaggio. Storie di città illustrate", parte del festival di fumetto e illustrazione BilBolBul 2015, e a diverse attività dell'associazione culturale Kunstrasse. Nell'estate del 2015 ho svolto uno stage presso il Settore Arti Visive e Architettura della Biennale di Venezia. In occasione del mio stage, in particolare, ho avuto modo di occuparmi della gestione del processo di virtualizzazione della 56. Mostra Internazionale d'Arte "All the World's Futures" in collaborazione con Google Cultural Institute. A gennaio 2016 sono stato assunto presso il settore Arti Visive e Architettura della Biennale di Venezia e attualmente lavoro all'interno del team organizzativo della 15. Mostra Internazionale di Architettura "Reporting from the Front".