L’ape e la rosa. Per un’efficace installazione a Roma

Sala Santa Rita, Roma – fino al 21 maggio 2016. C’è tempo solo fino a domani per andare a vedere l’intervento site specific di Anahi Angela Mariotti. Un’indagine sull’architettura e la storia del luogo, per una riflessione sul concetto del miracolo nella contemporaneità.

Anahi Angela Mariotti – Se non vedete segni o prodigi, non credete affatto - Sala Santa Rita, Roma 2016 - photo Alessandro Rosa
Anahi Angela Mariotti – Se non vedete segni o prodigi, non credete affatto - Sala Santa Rita, Roma 2016 - photo Alessandro Rosa

Una struttura in metallo rossa, delicata e potente, minimale e invasiva, si erge sul pavimento marmoreo ad alveare bianco e nero, elemento che allude agli attributi simbolici di Santa Rita da Cascia, nella ex Chiesa barocca. L’installazione site specific di Anahi Angela Mariotti (Recanati 1986; vive a Roma ) è frutto dall’analisi architettonica e storica del luogo. Come contenitore di rituali e credenze, riverbera riflessioni sul senso del miracolo nella contemporaneità, svuotato dalla sacralità originaria e inteso come netta demarcazione tra concetto di divinità e di natura.

Anahi Angela Mariotti – Se non vedete segni o prodigi, non credete affatto - Sala Santa Rita, Roma 2016 - photo Alessandro Rosa
Anahi Angela Mariotti – Se non vedete segni o prodigi, non credete affatto – Sala Santa Rita, Roma 2016 – photo Alessandro Rosa

“L’opera nasce per gradi, inizia dalla pavimentazione, poi vengono i simboli dell’ape e della rosa”, spiega l’artista. E continua: “Al momento di progettare la struttura pensavo di lasciarla nuda, ma la sentivo incompleta, il pensiero non era concluso”. A rompere l’essenzialità del reticolo, Mariotti ha quindi inserito preziose microsculture di api in bronzo, forse un tentativo o un bisogno di aggiungere qualcosa d’istintivo, di personale alle geometrie più fredde e razionali dei suoi primi lavori. “Con l’oreficeria”, aggiunge l’artista, “ho trovato l’altra parte, quella di stomaco, quella che mi permette dei ‘virtuosismi’, delle emozioni più immediate e che, forse, parlano più facilmente all’osservatore. Qui queste due forme così diverse di scultura si incontrano e mi completano”.

Lori Adragna

Roma // fino al 21 maggio 2016
Anahi Angela Mariotti – Se non vedete segni o prodigi, non credete affatto
a cura di Daniela Cotimbo
SALA SANTA RITA
Via Montanara 8

06 67105568
salasantarita.wordpress.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/53629/anahi-angela-mariotti-se-non-vedete-segni-o-prodigi-non-credete-affatto/

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Lori Adragna
Lori Adragna nata a Palermo, vive e lavora a Roma. Storico dell’arte con perfezionamento in simbologia (Arte e simboli nella psicologia junghiana). Critico e curatore indipendente, dal 1996 organizza mostre ed eventi culturali per spazi privati e pubblici tra cui: Museo Nazionale d’Arte orientale di Roma; Villa Piccolomini, Roma; Museo D'Annunzio, Pescara; Teatro Palladium, Università Roma Tre; Teatro Furio Camillo, Roma; Palazzo Sant’Elia, Palermo; Museo di Capodimonte, Napoli; Complesso monumentale di San Leucio, Caserta; Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese, Roma. In veste di consulente editoriale e artistico ha collaborato inoltre per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (realizzando cataloghi e mostre nel Complesso monumentale di S. Michele a Ripa). I suoi testi sono pubblicati su enciclopedie, libri, cataloghi, in Italia e all’Estero. Scrive come free lance per numerose riviste specializzate nel settore artistico.