Carlo Guarienti e la grafica. In Lucania

Museo Internazionale della Grafica, Castronuovo di Sant’Andrea – fino al 30 gennaio 2016. Cento fogli ripercorrono la carriera di un maestro della figurazione italiana. Tra incisioni, litografie, xilografie e serigrafie.

Carlo Guarienti – L’opera grafica 1942-2014 - MIG, Castronuovo di Sant’Andrea 2015 - courtesy MIG e l’artista
Carlo Guarienti – L’opera grafica 1942-2014 - MIG, Castronuovo di Sant’Andrea 2015 - courtesy MIG e l’artista

Il museo lucano accoglie cento opere – tra incisioni, litografie, xilografie e serigrafie – concepite dal 1942 al 2014. L’autore è Carlo Guarienti (Treviso, 1923; vive a Roma), maestro italiano della figurazione, che ha assorbito e rielaborato i grandi momenti della storia dell’arte nostrana, in particolare quella rinascimentale, durante oltre settant’anni di attività pittorica e grafica. Anche stavolta l’istituzione potentina si conferma un luogo d’osservazione privilegiato sulle personalità fondamentali, ma spesso defilate, del panorama culturale della Penisola. Le opere di Guarienti suggeriscono scene immaginifiche, altre inquietanti, in ogni caso dall’alto tasso metaforico, con accenti surreali. Animali, corpi, brandelli di paesaggi stranianti, geometrie persistenti, i cento fogli selezionati da Giuseppe Appella sono un’antologia di predilezioni, tra mito e realtà. Dopo l’omaggio al rapporto tra Marino Marini e Kengiro Azuma, il museo ripercorre, anche attraverso l’esposizione di preziosi libri e cataloghi, la parabola di un artista pienamente intriso di cultura italiana.

Lorenzo Madaro

Castronuovo di Sant’Andrea // fino al 30 gennaio 2016
Carlo Guarienti – L’opera grafica 1942-2014
a cura di Giuseppe Appella
MIG
Piazza Guglielmo Marconi 3
09 73835014
[email protected]
www.mig-biblioteca.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/50649/carlo-guarienti-opera-grafica/

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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro (1986) è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte e Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e collabora con Robinson e Artribune. Tra le mostre recenti curate, "Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro" (Galleria Fabbri, Milano, 2019); "‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana" (Castello di Otranto, 2018); "To Keep At Bay" (Galleria Bianconi, Milano 2018); "Spazi igroscopici" (Galleria Bianconi, Milano 2017); "Mario Schifano e la Pop Art italiana" (Castello Carlo V, Lecce, 2017); "Edoardo De Candia Amo Odio Oro" (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); "Natalino Tondo Spazio N Dimensionale" (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); "Andy Warhol e Maria Mulas" (Castello Carlo V, Lecce 2016). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce.