A Trevi, l’immaginario collettivo è un manifesto

Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi – fino al 6 settembre 2015. Una mostra a due, come uno scambio. Uno scambio di immagini, di manifesti, di icone evidenti. Non facili da digerire. Ora il frutto di questo rimpallo è in mostra.

Mario Consiglio, Manifesto, 2015
Mario Consiglio, Manifesto, 2015

Da Manifesto, la mostra di Adalberto Abbate (Palermo, 1975; vive a Parigi e Palermo) e Mario Consiglio (Maglie, 1968; vive a Berlino e Perugia) a cura di Maurizio Coccia, si esce bombardati dalle immagini, frullati dai concetti e scomposti nelle reazioni. Qui l’immaginario collettivo diventa “manifesto”, una parola dai molteplici significati, che viene intesa come aggettivo, nel senso di “evidente e conosciuto”. Simboli, scritte, facce più o meno note della contemporaneità, momenti di cronaca internazionale, nazionale, familiare sono il fulcro di questo progetto che dura da mesi, durante i quali i due artisti si sono “punzecchiati” ripetutamente scambiandosi immagini non facili da digerire. L’obiettivo originario di focalizzarsi sul ruolo dell’immagine viene enfatizzato dall’allestimento, che lascia spazio solo a brandelli di visioni sociali, politiche ed estetiche. Entrando in questa mostra si finisce in un contenitore di appunti visivi familiari e quotidiani che, proposti sotto forma di “manifesti”, pesano come macigni di un’inevitabile riflessione sul presente.

Federica Mariani

Trevi // fino al 6 settembre 2015
Adalberto Abbate & Mario Consiglio – Manifesto
a cura di Maurizio Coccia
PALAZZO LUCARINI
0742 381021 / 338 6772711
[email protected]
www.palazzolucarini.it

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/46876/adalberto-abbate-mario-consiglio-manifesto/

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Federica Mariani
Classe 1982, Federica Mariani ha due lauree magistrali, una in storia delle arti e l’altra in economia delle arti conseguite presso l’Università Ca' Foscari di Venezia e ha collaborato per alcuni progetti con la Biennale di Venezia. Ha frequentato il Master Internazionale in Management dei Beni e delle Attività Culturali alla European School of Management di Parigi, sempre nella capitale francese ha lavorato per il centro d’arte digitale Le Cube e la Galleria Alberta Pane. Dal 2012 al 2019 ha lavorato per la Fondazione Marche Cultura come social media specialist. Si è occupata spesso di Street Art e ha collaborato con PopUp! Festival. Attualmente vive ad Anversa e lavora presso il Museum Hof van Busleyden di Mechelen. È giornalista dal 2006, scrive articoli sul mondo dell’arte contemporanea e realizza interviste a livello internazionale.