Tributo al paesaggio. Piero Roi e Giacomo Rizzo a Casa Sponge

Sponge Arte Contemporanea, Pergola – fino al 20 novembre 2014. Una personale di fotografia e un’installazione site specific. Due eventi espositivi negli ambienti diversi della medesima homegallery. Due autori diversi, che con la scultura e la fotografia conducono un’intensa ricerca sui temi del paesaggio e della natura.

Giacomo Rizzo - In levare - backstage

Il dialogo millenario tra l’uomo e la terra, in relazione al paesaggio, alla ciclicità del tempo, al rapporto di necessità tra essere umano e natura, è un tema che, sorprendentemente, non smette di trovare nuove chiavi di lettura nel lavoro degli artisti. Succede nelle foto di notturni di Piero Roi (Civitavecchia, 1971), già fotografo di moda e architettura, con esperienze nelle maggiori capitali europee, ora concentrato sulla più pura ricerca artistica; e succede nell’ultimo lavoro, dal titolo In levare, dello scultore Giacomo Rizzo (Palermo, 1975). Entrambi ospiti di Sponge Arte Contemporanea, spazio non profit marchigiano, che nello stesso periodo ospita due progetti differenti. Due percorsi indipendenti tra loro, partiti da diverse premesse, ma che in questa dimensione diventano convergenti: attraverso mezzi espressivi opposti (la fisicità della natura che si sublima nello scatto fotografico e la purezza del pensiero che s’incarna nella materia scultorea) i due autori intraprendono un personale percorso visivo e spirituale.

Piero Roi, Raising chants, 2013-2014
Piero Roi, Raising chants, 2013-2014

Le belle immagini catturate nelle pianure iberiche di Roi trovano nell’anarchia di una natura magica un ordine misterioso e stupefacente: Inneres Auge, curata da Loretta Di Tuccio, è una mostra lirica, a tratti aspra, ma intensa in ogni ripresa. In levare, installazione permanente en plein air, è invece il nome perfetto per l’installazione site specific di Rizzo: i due menhir ricavati dal calco della superficie di un campo, integrati dal calco di un tronco steso, sono suscettibili di mutamenti visivi al variare delle condizioni atmosferiche e dei diversi momenti del giorno, innescando molteplici suggestioni formali, antropologiche, psicologiche, filosofiche. A dominare è l’idea di slancio verso l’alto, opposta all’orizzontalità della terra calcata, e quella di caduta al suolo, che contraddice la verticalità dell’albero. Entusiasmante il colpo d’occhio: Giacomo Rizzo, che è anche scenografo, sa bene come giocare con lo spazio e ha sfruttato appieno le potenzialità dei giardini di Sponge, affacciati sulla vallata.

Giacomo Rizzo, In levare, 2014 - particolare - foto Giancluca Panareo
Giacomo Rizzo, In levare, 2014 – particolare – foto Giancluca Panareo

L’opera è il risultato di una residenza di quindici giorni presso Casa Sponge, condivisa con la curatrice, Helga Marsala. Introducendo questa nuova formula di residenza a due, la home gallery pergolese rafforza la sua vocazione per la sperimentazione. Se da una parte aumenta il volume degli ambienti espositivi, con i giardini che diventano una “decima stanza”, dall’altra si conferma il ruolo di presenza attiva sul territorio: un punto di riferimento importante per la vita artistica e culturale della provincia marchigiana.

Valeria Carnevali

Pergola // fino al 20 novembre 2014
Piero Roi – Inneres Auge
a cura di Loretta Di Tuccio
Giacomo Rizzo – In levare
a cura di Helga Marsala
SPONGE LIVING SPACE
Via Mezzanotte 84
[email protected]
www.spongeartecontemporanea.net

 

 

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Valeria Carnevali
Sempre attratta dalle forme della cultura contemporanea come espressione delle dinamiche umane, in una prima vita ho vissuto e lavorato a Milano per inseguire da vicino l’evolversi del presente, collaborando con gallerie, spazi espositivi ed editori specializzati in arte e attualità. Dal 2007 ho stabilito una nuova dimensione nella natura montana del centro Italia, occupandomi di didattica, educazione e formazione delle generazioni più giovani e viaggiando il più possibile. Conduco una vita raminga tra l’Appennino umbro-marchigiano e l’Oceano Atlantico, trovata nella città di Lisbona una seconda casa dal 2017. Sono convinta che l’educazione estetica, all’arte e attraverso l’arte, sia una chiave fondamentale di sviluppo del pensiero critico e della coesistenza democratica. Scrivo per Artribune dal 2012.