Crossover in salsa inglese. Chironi al Man di Nuoro

MAN, Nuoro – fino al 3 marzo 2014. Primo atto del progetto “Open”, che vedrà la sua conclusione in autunno. La mostra di Cristian Chironi, ironica e pungente, origina dalla contaminazione di episodi linguistici. Nel tentativo di evidenziare quanto l’identità sia il risultato di sovrapposizioni e fusioni di diversi elementi.

Cristian Chironi, Broken English, step 3 Connections, tessuti differenti per lavorazione, provenienza e funzionalità

Introdotta dalla performance che scandaglia in 14 step le opere in mostra, la personale di Cristian Chironi (Nuoro, 1974) è una riflessione sugli aspetti linguistici, sulla sovrapposizione e contaminazione dei linguaggi in relazione con la società circostante. Broken English, ovvero inglese scorretto e distorto, si snoda in un percorso multiforme che prevede video, oggetti, fotografie, collage e installazioni che attingono all’esperienza dell’ingegnere gallese Benjamin Piercy, che nell’Ottocento riuscì a far convivere specie di animali e piante locali con alcune provenienti dall’estero.
Ed ecco che un divanetto inglese ostenta un bracciolo in pelliccia di pecora, due sedie ribaltate si tramutano in un tavolo messo in asse da una pagina di vocabolario, mentre alcuni cartoni per pizza diffondono improbabili conversazioni tra sardi e inglesi. E ancora libri le cui pagine ritagliate dialogano tra loro così come le parole tronche estrapolate dal Times. Il tutto con l’intento di sostenere l’ipotesi che l’identità nasce dall’incontro e dalla commistione di lingue, culture e usanze. E non dalla loro sacrale purezza.

Roberta Vanali

Nuoro // fino al 3 marzo 2014
Cristian Chironi – Open #1: Broken English
MAN
Via Sebastiano Satta 27
0784 252110
[email protected]
www.museoman.it

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Roberta Vanali
Roberta Vanali è critica e curatrice d’arte contemporanea. Ha studiato Lettere Moderne con indirizzo Artistico all’Università di Cagliari. Per undici anni è stata Redattrice Capo per la rivista Exibart e dalla sua fondazione collabora con Artribune, per la quale cura due rubriche: Laboratorio Illustratori e Opera Prima. Per il portale Sardegna Soprattutto cura, invece, la rubrica Studio d’Artista. Orientata alla promozione della giovane arte con una tendenza ultima a sviluppare ambiti come illustrazione e street art, ha scritto oltre 500 articoli e curato circa 150 mostre per gallerie, musei, centri comunali e indipendenti. Tra le ultime: la doppia mostra di Carol Rama in Sardegna, L’illustrazione contemporanea in Sardegna, Archival Print. I fotografi della Magnum. Nel 2006 ha diretto la Galleria Studio 20 a Cagliari. Ha ideato e curato la galleria online Little Room Gallery (2010-13). Ha co-curato le mostre del Museo MACC (2015-17), per il quale nel 2018 è stata curatrice. Ha scritto saggi e testi critici per numerosi cataloghi e pubblicazioni. Il cinema è l’altra sua grande passione.