Il tempo ritrovato di Claudia Matta

Immagini che sembrano scaturire da un sogno dove tempo e spazio convenzionali si dissolvono a favore della dimensione onirica. Un concetto temporale che Claudia Matta definisce “attimo, inteso come particella invariabile del tempo, esso stesso convenzione sfuggevole, inesistente nel momento in cui si nomina”. Da Meme a Cagliari, fino al 30 marzo.

Claudia Matta - Quando la banda passò

Restituire all’attimo l’immagine che si crea di esso sotto forma di nuova luce” è l’obiettivo di Claudia Matta (Cagliari, 1983), il cui campo d’indagine è la riflessione sul tempo, che interpreta non come realtà bensì come pura percezione, alludendo all’estetica trascendentale kantiana, che contempla spazio e tempo come aspetti della sensibilità umana. È in questo contesto che, tra esoterismo e scienza, nascono le Luminescenze, scaturite dall’indagine degli Orbs, fenomeni di ottica fotografica dall’alone mistico nonostante siano scientificamente spiegabili. Fotogrammi sospesi tra cielo e terra galleggiano nello spazio, sfuggevoli ed evanescenti, come singoli istanti in un continuo fluire secondo il concetto di durata di borgesiana memoria.

Claudia Matta - Luminescenze - 2012
Claudia Matta – Luminescenze – 2012

Sulla percezione del tempo e la sua alterazione si basa anche il video Quando la banda passò, che vede come protagonista la stessa artista interrotta bruscamente nel suo rito allo specchio da un gesto violento e imprevedibile, che cerca d’intralciare l’azione senza riuscirci, ma lasciando evidenti segni del suo passaggio.

Roberta Vanali

Cagliari // fino al 30 marzo 2013
Claudia Matta – Luminescenze
a cura di Giusy Sanna
MEME
Via Mameli 78
070 3510673
[email protected]
www.memearte.org

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Roberta Vanali
Roberta Vanali è critica e curatrice d’arte contemporanea. Ha studiato Lettere Moderne con indirizzo Artistico all’Università di Cagliari. Per undici anni è stata Redattrice Capo per la rivista Exibart e dalla sua fondazione collabora con Artribune, per la quale cura due rubriche: Laboratorio Illustratori e Opera Prima. Per il portale Sardegna Soprattutto cura, invece, la rubrica Studio d’Artista. Orientata alla promozione della giovane arte con una tendenza ultima a sviluppare ambiti come illustrazione e street art, ha scritto oltre 500 articoli e curato circa 150 mostre per gallerie, musei, centri comunali e indipendenti. Tra le ultime: la doppia mostra di Carol Rama in Sardegna, L’illustrazione contemporanea in Sardegna, Archival Print. I fotografi della Magnum. Nel 2006 ha diretto la Galleria Studio 20 a Cagliari. Ha ideato e curato la galleria online Little Room Gallery (2010-13). Ha co-curato le mostre del Museo MACC (2015-17), per il quale nel 2018 è stata curatrice. Ha scritto saggi e testi critici per numerosi cataloghi e pubblicazioni. Il cinema è l’altra sua grande passione.