Sculture espanse

L’equilibrio vince sul vuoto e sullo stupore. Nella personale di Michael Sailstorfer da Zero… ronzii continui, oggetti e impressioni sospese modificano l’aria. E la distruzione delle cose sibila. A Milano fino al 14 aprile.

Michael Sailstorfer - Solarkatze - veduta della mostra presso la Galleria Zero..., Milano 2012

Solarkatze di Michael Sailstorfer (Vilsburg, 1979; vive a Berlino) è oggi un passaggio emblematico del linguaggio laconico, ma rappresentativo, di cui la Galleria Zero… si è ultimamente imposta come portavoce. La personale dell’artista tedesco si presenta come un delicatissimo registro visivo/sonoro che agisce sullo spazio come premonizione analitica nei confronti delle sculture e delle installazioni esposte. Tra delicatezza espressiva e voluto disturbo formale, l’ironica Solarkatze mostra il “dito” e la “Luna” al quale solo il saggio guarda; mentre Cumulus accoglie il visitatore con un ronzio che risuona in una cassa posta a terra. Nella seconda stanza, Sailsorfer svela gli indizi del proprio percorso attraverso il respiro dissidente di Lohma, una sorta di rifugio metallico dotato del temibile comfort della repulsione.

Ginevra Bria

Milano // fino al 14 aprile 2012
Michael Sailstorfer – Solarkatze
ZERO…
Via Tadino 20
02 87234577
[email protected]
www.galleriazero.it

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. È specializzata in arte contemporanea latinoamericana.