Cammina in tedesco, Graziano Pompili

Uno schizzo a matita sul muro crea un fil rouge tra il Castello di Pergine e la Galleria Niccoli di Parma. Da una parte opere collocate nel paesaggio montano, dall’altra spazi bianchi disseminati di tracce. In entrambe, piccole e grandi sculture di Pompili. Fino al 4 luglio. E noi vi facciamo vedere pure ben 2 video.

Graziano Pompili – Der Weg - veduta della mostra presso la Galleria Niccoli, Parma 2011

Un cammino, Der Weg appunto – dalle prime opere a quelle più recenti – che termina in uno scaffale stipato di oggetti, calchi, sculture e cianfrusaglie. Una riproposizione dell’atelier dell’artista. Ma anche un insieme di materiale grezzo da cui nascono le opere tramite il lavoro, quello manuale, fatto di fatica e di sudore, di marmo e terracotta.

Un’enorme testa che sembra un reperto archeologico è accostata a un rilievo con gli attrezzi dei contadini e poco oltre a una grande lamiera dal titolo Terramare: antichità contemporanee, come i Paesaggi verticali di marmo e di ferro, segni di una memoria su cui costruire un nuovo linguaggio, quello dell’oggi.

A chiusura della mostra, un video prezioso che racconta poeticamente il fare scultura di Graziano Pompili (Fiume, 1943; vive a Reggio Emilia), dalla scelta del materiale all’allestimento, rivelando un artista che non rinnega il suo “mestiere”.

Marta Santacatterina

Parma // fino al 4 luglio 2011
Graziano Pompili – Der Weg. Il cammino
www.niccoliarte.com

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Marta Santacatterina
Giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte – titolo conseguito all'Università degli Studi di Parma con una tesi in Storia dell’arte medievale –, svolge da molti anni la professione di editor freelance per conto di varie case editrici ricoprendo anche, dal 2015 all’inizio del 2018, il ruolo di direttore editoriale del marchio Fermoeditore e della rivista collegata “fermomag”, sulla quale si è dedicata alle rubriche di arte, fotografia e mostre. Scrive per “Artribune” fin dalla nascita della rivista nel 2011, mentre più recenti sono le collaborazioni con il sito “Art&Dossier” – sul quale recensisce progetti allestiti in gallerie private –, con “La casa in ordine”, dove si occupa di designer emergenti e autoprodotti, e con la rivista “Dolcesalato”, su cui propone ai pasticceri suggestioni tratte dall'arte contemporanea. Scrive inoltre testi storico-artistici e sul fumetto per case editrici italiane (Giunti editore, Grafiche Step editrice ecc.) e statunitensi (Fantagraphics Books). Ha partecipato come giurata a concorsi di arte o fotografia e raramente cura delle mostre per artisti che riescono a convincerla grazie alla qualità dei lavori e alla solidità della loro poetica. Per la sede di Parma del Boston College, si occupa inoltre di attività di tutoring sull'arte contemporanea per studenti americani.