Il futuro del cibo. Il cyber-food? È già realtà

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Poiché tecnologie immersive e metaverso diventeranno una parte essenziale della nostra vita, anche le iniziative culinarie saranno sempre più virtuali. Ogni esperienza gastronomica potrà essere autenticata con NFT e poi venduta su metaverso o vissuta in maniera immersiva

NFT è l’acronimo di Non Fungible Token: nel 2020 il mercato di questi token ha maturato un giro d’affari complessivo di 250 milioni di dollari, mentre nel 2021 NFT è diventata la parola dell’anno secondo il dizionario Collins.
All’origine di questa tendenza tecnologica c’è la possibilità di certificare tramite blockchain dei media digitali, che siano essi video, foto, opere di digital art o musica. Trend che oggi inizia a interessare diversi ambiti, incluso quello del food&beverage, seppur ancora timidamente.

NFT E CIBO

Nell’immediato futuro, potrebbe avere un importante peso commerciale e un giro d’affari milionario. A oggi sono molti gli esempi: la catena di fast food Taco Bell ha annunciato su Twitter la vendita di NFT, il cui ricavato sarà devoluto a finalità sociali tramite la Taco Bell Foundation. In Canada, Pizza Hut propone agli amanti del brand una nuova immagine a tema pizza ogni settimana. Sulla stessa linea anche Pringles, che ha già venduto i suoi tubi virtuali firmati dall’artista Vasya Kolotusha, CryptoCrisp. Gary Vee, invece, ha fondato il primo ristorante NFT al mondo: un dinner club con ingresso consentito solo ai possessori di NFT appostiti mentre Chipotle è stato il primo ristorante a creare un evento virtuale su Roblox, la piattaforma di gaming, al quale hanno partecipato diversi giocatori con i loro avatar. Potenzialmente, quindi, un bartender potrebbe vendere le sue ricette NFT in edizione limitata, mentre un grande chef potrebbe vendere le foto delle sue composizioni realizzando una cena virtuale certificata NFT, con portate che esistono solo in quanto opere d’arte digitale.

IL SETTORE WINE NON RESTA INDIETRO

Anche il mondo del vino sperimenta con gli NFT. Nasce durante il 2021 l’Italian Wine Crypto Bank, la prima banca del vino italiano costruita su blockchain, con sede a Dubai e Hong Kong e con la propria monera virtuale, l’Iwb, da utilizzare per l’acquisto delle bottiglie. Un acquisto, due prodotti, la bottiglia proveniente direttamente dalle cantine che aderiscono al progetto e la riproduzione dell’etichetta in NFT, conservata in esemplare unico nella blockchain della banca. In questo modo si possederà le bottiglie e l’unicità di un’opera d’arte digitale.

ESPERIENZE DI CONSUMO UNICHE

Anche le esperienze di extended reality hanno la capacità di coinvolgere i clienti in modi che non sono mai stati possibili prima. Ad esempio, gli utenti possono utilizzare la Realtà Aumentata per dare vita al packaging e visualizzare i prodotti nelle proprie case prima di comprarli e consumarli, innescando un livello completamente nuovo di coinvolgimento dei clienti.
Parallelamente, la realtà virtuale può migliorare la trasparenza e la fiducia consentendo ai clienti di andare dietro le quinte e vedere l’intera catena di produzione o di fornitura. Ad esempio, le aziende alimentari stanno utilizzando tour VR 360 per invitare fornitori e clienti a osservare le loro strutture e operazioni.

Chipotle su Roblox
Chipotle su Roblox

NUOVE ESPERIENZE DI FOOD & DRINK

Inoltre, creare un ambiente di ristorazione immersivo può trasformare una semplice cena in un’autentica esperienza turistica culinaria. Proiettori, altoparlanti, sound immersivo, profumi, aromi e sapori combinati a capacità di narrazione e a proposte gastronomiche stellate danno vita alla nuova frontiera del food entertainment ancora tutta da esplorare.
Non solo il cibo, quindi, ma anche gli NFT legati al food & drink, le esperienze gastronomiche immersive e i ristoranti virtuali iniziano a far gola e potrebbero presto rivelarsi un ottimo sistema per amplificare l’autorevolezza di un brand, la sua riconoscibilità e il suo valore.

Elisabetta Rotolo

MIAT ‒ Multiverse Institute For Arts & Technology è un centro creativo ed educativo per le arti immersive e le tecnologie emergenti.

www.miat.tech

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Elisabetta Rotolo
Elisabetta Rotolo è una business strategist e brand management executive, creative & executive producer, interior architect e keynote speaker, con una esperienza internazionale in VR, AR, spatial computing, mondi virtuali e Metaverso. È CEO e founder di MIAT Multiverse Institute For Arts and Technology e ha oltre 20 anni di esperienza come Global Chief Marketing Officer, Corporate Communication Director e Strategic Consultant in branding, marketing, comunicazione, innovazione e cambiamento per organizzazioni internazionali come lo Stato di New York, Omnicom Group, Walt Disney, Mattel, Heinz, Plasmon, Ferrovie dello Stato, i Giochi Olimpici. Ha un degree in Interior Architecture e un MBA presso l'Università di Liverpool.