Salgemma. Ecco la mappa che racconta i luoghi dell’arte contemporanea in Puglia

Salgemma, progetto editoriale che fa capo a Untitled association, lancia online il suo secondo itinerario con una mappa ragionata di spazi ed eventi della Puglia contemporanea

La landing page del sito Salgemma
La landing page del sito Salgemma

Salgemma nasce dalla collaborazione tra il sito Apuliart Contemporary, ideato nel 2017 da Rosita Ronzini e la fanzine takecare, fondata, nello stesso anno, da Roberta Mansueto. Entrambe curatrici, operano nell’obiettivo comune di rafforzare il sistema dell’arte contemporanea sul territorio pugliese, tenendo insieme in una sorta di archivio in progress di musei, fondazioni, gallerie e altre istituzioni, favorendo collaborazioni e un concreto dialogo tra le tante realtà indipendenti che hanno continuato l’attività anche in tempo pandemico. 

LE NUOVE REALTÀ DEL CIRCUITO SALGEMMA 

Accanto alle iniziative già consultabili, entrano in questo secondo percorso consigliato Voga, neonata organizzazione no profit dedicata alla ricerca, alla produzione e alla valorizzazione dell’arte contemporanea in Puglia, presente a Bari, sulla facciata di Palazzo di città, con la prima mostra Minimum Standars (Amphibia, Safa Attyaoui, Louise DiB, Natalija Dimitrijević, Marianne Fahmy, Fabio Ignazio Mazzola, Qeu Meparishvili, Olga Migliaressi-Phoca, Rehan Miskci, Sara Naim, Violeta Ospina Domínguez); In Trance, un festival dedicato alla fotografia in corso a Galatina con la collettiva, curata da Alessia Rollo, che riunisce opere di Roberto M. Tondopò, Giulia Frigeri, Myrto Papadopoulos, Gloria Oyarzbal, Alejandra Carles-Tolra, Federico Estol, Ornella Mazzolla; Casa delle Agricolture a Castiglione (Le), interessata a politiche di recupero del territorio agricolo da implementare con progetti di comunità e economie sostenibili, che ha in calendario (nell’ambito della decima edizione di Notte verde), una performance di Marzia Migliora e un intervento di arte pubblica a cura di Bianco-Valente e Pasquale Campanella; infine Studio Lamia Santolina, nella contrada Catanzani a Carovigno (Br), che accoglie Seconda natura con le nuove produzioni di Cosimo Terlizzi e di Francesco Paolo Grassi. 

LE NUOVE GALLERIE DEL CIRCUITO SALGEMMA

Sul fronte gallerie, si inseriscono in questo giro Studiocromie, atelier di serigrafia con annessa galleria a Grottaglie che presenta Puglia cruda, personale del fotografo Piero Percoco; Kunstschau, con progetti di ricerca rivolti alla scena di giovani emergenti e promotrice della mostra dedicata a Lisetta Carmi nel Castello Carlo V di Lecce; Vettor, ristorante barese con un raffinato palinsesto di eventi espositivi. Per approfondimenti, il sito www.apuliartcontemporary.com/it/salgemmamappa/ dispone di una mappa digitale disegnata dai giovani grafici leccesi di OPS Studio, che riprende la struttura del minerale, il salgemma appunto, cui il progetto è ispirato. Una pietra rosa, plurisfaccettata, con la mappa degli operatori selezionati, una rete aperta, destinata a un continuo e progressivo aggiornamento. È in grado di restituire, in una fruizione unitaria, il ricco tessuto di buone pratiche in una regione ancora carente di radicate presenze istituzionali.

– Marilena Di Tursi

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Marilena Di Tursi
Marilena Di Tursi, giornalista e critico d'arte del Corriere del Mezzogiorno / Corriere della Sera. Collabora con la rivista Segno arte contemporanea. All'interno del sistema dell'arte contemporanea locale e nazionale ha contribuito alla realizzazione di numerosi eventi espositivi, concentrandosi soprattutto sulla promozione dei giovani artisti pugliesi dal 1988 fino ad oggi. È autrice di numerose pubblicazioni e di testi critici di presentazione dell’opera di giovani artisti, contenuti in cataloghi redatti in occasione di mostre personali e collettive. Per conto della Fondazione Corriere della Sera, in qualità di membro del consiglio scientifico, ha curato cicli di incontri dedicati all’arte contemporanea nell’ambito dell’iniziativa “Da Est a Ovest Bari incontra il mondo” (2015/2016) e “Quanto è contemporanea l’arte contemporanea?” (2016, con Marco Scotini, Achille Bonito Oliva, Domenico Fontana, Marco Senaldi). Laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Bari, con una tesi in Storia dell’arte contemporanea, ha conseguito la specializzazione triennale in storia dell’arte medievale e moderna presso l’Università “La Sapienza” di Roma e il titolo di Dottore di ricerca in Documentazione, catalogazione, analisi e riuso dei beni culturali presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari. Insegna Storia dell’arte nel locale Liceo artistico.