Nasce a Milano MIAT. Nuovo hub creativo e di formazione dedicato all’art-tech

MIAT sta per Multiverse Institute For Arts And Technologies: una realtà dedicata alle tecnologie emergenti che mette a disposizione servizi per le aziende, masterclass e corsi di formazione di altissimo livello. Si parte il 6 luglio con una importante masterclass di Immersive Storytelling.

MIAT
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Il digitale e le esperienze immersive sono l’ultima frontiera dell’innovazione: la loro applicazione è ambita da aziende, brand e anche realtà artistiche, per una rincorsa intensificatasi soprattutto negli ultimi anni. Per rispondere alla crescente domanda del mercato, per diffondere ed esplorare ogni nuova frontiera di questo ambito, a Milano nasce MIAT – Multiverse Institute For Arts And Technologies, hub educativo e creativo dedicato alle arti immersive, alle nuove tecnologie e alle tecnologie emergenti. È stato fondato da Elisabetta Rotolo – oggi CEO dell’istituto – con alle spalle 25 anni di esperienza come Global Chief Marketing Officer, Communication Director e Strategic Consultant per aziende e organizzazioni internazionali. 

MIAT, IMMERSIVE STUDIO 

Cuore di questa nuova realtà è l’Immersive studio di MIAT, centro operativo dedicato all’ideazione, alla produzione e alla post-produzione di esperienze immersive originali con tecnologie di realtà virtuale, realtà aumentata, mixed reality e AI, ovvero Intelligenza Artificiale (complessivamente dette “tecnologie XR”). L’obiettivo è creare contenuti originali progettati su misura per i clienti, basati sullo storytelling e su una forte ricerca. Il team è formato da figure internazionali di alto livello esperte di “art-tech” che hanno già collaborato in precedenza con importanti marchi, come Walt Disney, National Geographic, SKY, Google, Samsung, Oculus, The London National Theatre, Lo Stato di New York e Netflix; professionisti eterogenei come narratori immersivi, registi, produttori, sviluppatori XR, lead artists, animatori e ingegneri del suono.

MIAT, L’E-TECH ACADEMY

Accanto all’Immersive Studio, MIAT lancia la E-Tech Academy, con corsi di formazione all’avanguardia sulle tecnologie emergenti, Immersive Storytelling, regia e produzione XR, arte immersiva, sviluppo multipiattaforma, sviluppo di app in XR, CFX, 2D e 3D digital animation. Questo progetto di formazione parte con la prima Masterclass di Immersive Storytelling, prevista dal 6 al 13 luglio 2021 in presenza a Milano: un corso intensivo di 60 ore basato su attività pratiche, e sulla combinazione di live action, CGI e motori di game engines, che consentono agli iscritti di imparare a sviluppare nuove storie utilizzando nuovi mondi e linguaggi.“Crediamo nell’apprendimento concreto e pratico come linfa vitale per lo studio creativo e generativo, consentendo ai partecipanti di imparare come creare un progetto immersivo, sviluppare opere d’arte XR originali e produrre esperienze XR di fascia alta da distribuire a livello globale”. I partecipanti – il corso è rivolto a produttori, registi, cineasti indipendenti, artisti, scenografi, supervisori VFX, sviluppatori, registi, sviluppatori e molto altro – impareranno a costruire un pitch internazionale immersivo, a costruire il miglior team immersivo, quali sono i workflow di lavoro, la definizione del budget e le diverse modalità di distribuzione immersiva ideali per ogni progetto. I docenti sono di alto livello per una esperienza didattica che non ha avuto paralleli sin’ora in Europa. 

– Giulia Ronchi

MIAT
Via Carlo Freguglia, 10 Milano
https://www.miat.tech/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.