Parte il canale Artribune su Telegram. Tutte le istruzioni per iscriversi al nuovo account

Artribune è su Telegram: da oggi è possibile ricevere tutti gli aggiornamenti della nostra piattaforma in tempo reale direttamente sul proprio smartphone

Telegram è sempre stato considerato come l’alternativa a WhatsApp, per chi cerca maggiore riservatezza e universalità: questa app di messaggistica vanta infatti la possibilità di eliminare messaggi inviati o ricevuti, da entrambe le parti, in ogni chat. Si può anche scegliere di cancellare intere conversazioni e l’inoltro dei messaggi non rivelando l’autore del testo.

TUTTE LE NOVITÀ

La versione 5.15, appena lanciata, ha poi reso Telegram più social e meno serioso: le immagini del profilo possono essere ingrandite o sostituite con una swipe; foto e video condivisi diventano facilmente visibili ed è stata potenziata poi l’opzione “aggiungi persone vicine”, che in maniera semplice e immediata permette di trovare nuovi contatti nelle vicinanze, visionandone immagine del profilo, messaggio di presentazione e offrendo la possibilità di chattare o chiamare immediatamente, tanto che in molti hanno visto la novità come un ammiccamento al mondo del dating, questo ci riguarda fino ad un certo punto visto che ci limiteremo a cercare di rimorchiarvi esclusivamente puntando su ottimo contenuti! A completare l’aggiornamento c’è infine l’introduzione di emoji e di messaggi silenziosi. Il penultimo aggiornamento aveva invece introdotto la speciale possibilità di lanciare quiz e sondaggi, visualizzando chi ha votato cosa, o rendendo anonime le risposte. Il che ha aperto un mondo agli amanti di videogames e similari. Una “chicca” che Telegram offre ai suoi utenti è poi la possibilità di scegliere una lingua e tra quelle selezionabili c’è anche il dialetto siciliano: grazie all’associazione no profit Cademia Siciliana, che lo scorso novembre ha attivato questo progetto, tutti i comandi dell’app possono essere tradotti in “siculo” (qui il link per attivare l’opzione https://t.me/setlanguage/sicilian-scn ).

SEMPRE INFORMATI CON TELEGRAM

Insomma, sembra proprio che Telegram non voglia restare indietro rispetto ai concorrenti e noi di Artribune non potevamo mancare. Come? Non dimentichiamo che questa app consente anche di ricevere aggiornamenti costanti dai cosidetti bot, canali di parti terze che informano i propri follower, rispondendo a domande o inviando notifiche. C’è, ad esempio, Ansagram, dell’agenzia ANSA, La Stampa, che riporta le notizie più rilevanti del quotidiano, laRepubblica.it, con i principali aggiornamenti nazionali, ma anche WiredItalia e altri bot di informazione più settoriali. A livello internazionale, dove Telegram è già molto più diffuso che nel nostro Paese, molti dei quotidiani di informazione più importanti hanno un canale bot di Telegram: il NewYork Times, l’Huffington Post, Le Figaro, Al Jazeera, ma ci esistono anche dei   canali come Now Trending Bot, che segnala tutto ciò che è di tendenza nel panorama dell’informazione e dei social mondiali, con notizie, video virali e altro.

ARTRIBUNE C’È: SEGUI IL NOSTRO BOT

E c’è dunque da qualche giorno anche Artribune, che ha scelto di non farvene perdere nemmeno una. Per tenervi sempre aggiornati con tutte le uscite a portata di smartphone. Basta cercare il il profilo @artribuneofficial e iscriversi al canale (https://t.me/artribuneofficial) naturalmente dopo aver scaricato l’app sul telefonino. Riceverete notifiche di tutti i contenuti pubblicati sulla piattaforma del magazine in tempo reale, con titolo e breve descrizione, da approfondire con un semplice click. Accedendo al bot @Artribuneofficial troverete dunque articoli, approfondimenti, recensioni e tutto ciò che “gira” sul magazine online. Che aspettate allora? Restate sempre aggiornati e invitate anche i vostri contatti – con Telegram si può – a non perdersi nulla di quel che accade nel panorama culturale.

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